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Cronaca

Boscoreale: si costituisce l’autore della sparatoria; due armi clandestine sequestrate e Pasquale Gallo in ospedale

Boscoreale: si costituisce l’autore della sparatoria; due armi clandestine sequestrate e Pasquale Gallo in ospedale

Boscoreale: 25enne si costituisce dopo sparatoria in bar, arma clandestina consegnata e arresto per tentato omicidio

Una serata di sangue, a Boscoreale, ha appena segnato un tratto deciso nella cronaca locale: un giovane di 25 anni si è presentato alla stazione dei Carabinieri, ritenuto responsabile del ferimento di Pasquale Gallo, 27 anni, colpito al fianco destro all’interno di un bar di via Parrella. La dinamica resta al vaglio, ma la precipitosa disposizione delle circostanze racconta di una ripresa rapida degli eventi e di una risposta immediata delle forze dell’ordine. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la sera in cui è avvenuto l’episodio sarebbe stata movimentata da una lite che avrebbe avuto sviluppi violenti, culminati con la ferita dell’uomo.

Contemporaneamente alla presentazione, il 25enne si è affidato al proprio difensore e ha consegnato due armi detenute illegalmente: una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e un revolver belga risalente ai primi del Novecento, calibro 8×27. Le due armi, insieme alle munizioni, sono state sequestrate per i successivi rilievi balistici necessari a ricostruire con precisione la scena e l’esatta sequenza dei fatti. Le autorità hanno parlato di una raccolta di elementi utili a chiarire chi abbia esploso i colpi e in quale contesto sia maturata la decisione di agire in quel frangente. La persona coinvolta è stata identificata e le armi confisca sono al vaglio dei tecnici per le verifiche del caso.

L’arresto è stato formalizzato poco dopo la resa: il 25enne è stato accompagnato in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria, con le accuse di tentato omicidio, ricettazione e detenzione illegale di armi clandestine. L’operazione, condotta dai Carabinieri, testimonia l’impegno delle forze dell’ordine nel fronteggiare l’inestricabile intreccio tra violenza e armi illegali, anche quando l’indagine è ancora all’inizio e molti dettagli restano incerti. Dopo le fasi di rito, l’indagato è stato trasferito in carcere.

Nel frattempo Pasquale Gallo è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata. Le condizioni del paziente sono considerate gravi, e le équipe mediche stanno monitorando la situazione per valutare l’evoluzione delle ferite. I Carabinieri proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’aggressione e per definire con maggiore precisione il movente che ha portato a quel ferimento, mantenendo ferma la linea della prudenza e della verifica, senza trarre conclusioni premature su responsabilità o collegamenti.

La vicenda, pur nella sua incompletezza ancora da chiarire, riapre una finestra su una realtà urbana dove la circolazione di armi illegali continua a essere una leva di rischio per la sicurezza pubblica. Le autorità hanno ribadito l’impegno a fare luce sugli elementi ancora da accertare, a partire dalla sequenza dei fatti e dal contesto che ha portato a quell’esito così grave.

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