Napoli si sta preparando all’America’s Cup 2027 come crocevia tra sport d’élite, turismo e identità marina della città. L’evento, già al centro dell’attenzione nazionale, è stato discusso ieri in una cornice istituzionale: Luna Rossa è stata accolta nel Consiglio regionale dal presidente dell’Assemblea Massimiliano Manfredi e dal presidente della Regione Roberto Fico, con la presenza dell’amministratore delegato della squadra Max Sirena.
All’incontro hanno preso parte i consiglieri regionali e il team tecnico della barca italiana, con l’obiettivo di delineare i contorni della 38ª edizione, in programma nell’estate del 2027 nel capoluogo campano. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’impegno delle istituzioni è quello di trasformare l’evento in una grande occasione di rilancio per la città e l’intero territorio.
Manfredi ha ricordato di aver invitato l’equipaggio prima ancora della vittoria nelle regate preminari, durante la cerimonia di apertura delle regate preliminari: «Avevo chiesto a Max Sirena ed al suo equipaggio di venire in Consiglio regionale a nome dei colleghi, gliel’ho chiesto quando abbiamo fatto la cerimonia di apertura delle regate preliminari, quindi prima che loro vincessero».
La cornice dell’incontro ha richiamato l’attenzione sulla valenza sociale dell’evento: «Questa esperienza dell’America’s Cup a Napoli sta legando moltissimo il territorio a questo evento che veniva presentato all’inizio come un evento diciamo un po’ più di nicchia, invece è stato un evento attraverso il quale si è connessa la cittadinanza con il mare», ha aggiunto lo stesso Manfredi.
Anche la vista della Regione non manca di fiducia: «Sarà una grande festa per la città e per il Paese, Luna Rossa ha vinto le pre-regate, speriamo che andrà molto bene quando inizieranno le gare di maggio», ha dichiarato il presidente Fico.
Per Max Sirena, Napoli non è solo una location: «Credo che Napoli sarà il valore aggiunto di questa Coppa America ed è motivo per cui è stata scelta», ha detto l’amministratore delegato della squadra, rilanciando la prospettiva di una delle poche città al mondo in grado di valorizzare un evento che sarà il più importante a livello mondiale.
Il dossier politico e sportivo, dunque, continua a sedimentarsi: Napoli si candida non soltanto a ospitare una competizione, ma a ridefinire, sul lungo periodo, l’immagine della città legata al mare e all’eccellenza sportiva internazionale. L’orizzonte è la stagione estiva 2027, ma gli sviluppi sono ancora in corso e l’attenzione resta alta su come l’evento impatterà sul tessuto urbano, turistico ed economico della città.
