Napolive
Ultime Notizie

Napoli: Mattarella al Duomo, appello al Mezzogiorno come chiave per lo sviluppo nazionale

Napoli: Mattarella al Duomo, appello al Mezzogiorno come chiave per lo sviluppo nazionale

Napoli tra scavi, solidarietà e una visione per il Mezzogiorno

Napoli ha accolto il presidente della Repubblica in una giornata che intreccia memoria, arte e impegno civile. Mattarella, presente a Donnaregina per la cerimonia dei vent’anni della Fondazione con il Sud, ha proseguito la visita agli scavi del Duomo, accompagnato dal cardinale Mimmo Battaglia, dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e dal sindaco Gaetano Manfredi.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la tappa agli scavi si è concentrata sull’area del quadriportico Stefania, uno degli spazi di maggiore rilievo storico e archeologico del complesso della cattedrale, dove sono in corso lavori di valorizzazione e scavi che ne raccontano la stratificazione millenaria.

Prima di lasciare il complesso di Largo Donnaregina, il Capo dello Stato si è soffermato davanti a Sheltering, l’opera dell’artista canadese Timothy Schmalz collocata ai piedi delle scale. A guidare la spiegazione è stato il cardinale Battaglia. L’immagine ritrae una persona senza dimora rannicchiata sotto una coperta, sollevata e protetta da una colomba in volo: una mise en scene potente sul tema della fragilità sociale e dell’attenzione agli ultimi, un richiamo certamente significativo nel cammino pastorale dell’arcivescovo di Napoli.

Il percorso ha quindi previsto una breve incursione nel cuore della Curia per una visita agli scavi archeologici del Duomo, con particolare attenzione all’avanzamento dei lavori nell’area del quadriportico Stefania. La visita è durata pochi minuti, quindi Mattarella, Fico, Manfredi e Battaglia hanno lasciato l’edificio a bordo dell’auto presidenziale, salutando simbolicamente la cornice storica della città.

Durante la cerimonia di Donnaregina, il Capo dello Stato ha rimarcato il valore delle iniziative promosse dalla Fondazione con il Sud e dall’universo del terzo settore, mettendo al centro la possibilità di restare nel Mezzogiorno, tornarvi o accogliere chi arriva da fuori. Ha citato, in modo chiaro e incisivo, la libertà di scelta come fondamento dello sviluppo locale: «Chi nasce nel Meridione possa scegliere liberamente di restarvi, possa tornarvi se ha fatto esperienza altrove, e possa allora aggiungersi chi viene da fuori per arrivare nel Meridione».

Ma non è solo una questione di opportunità locali: per il presidente della Repubblica si tratta di una chiave di sviluppo dell’intero Paese, un tema che riguarda l’interesse nazionale dell’Italia. Nella sua nota conclusiva, Mattarella ha ricordato il valore operativo di chi lavora sul campo per tradurre questa visione in progetti concreti, sottolineando che “svolgono un compito prezioso nella vita della nostra comunità nazionale”.

Quella di Donnaregina e del Duomo è stata quindi una giornata che ha tentato di mettere in fila cultura, arte e politiche di coesione, offrendo una lettura di Napoli non solo come palcoscenico di emergenze, ma come motore di riforme e opportunità. Il messaggio è chiaro: investire nel patrimonio, nelle persone e nelle opportunità di vita può diventare la leva per un Mezzogiorno che guarda al domani con fiducia e responsabilità, dentro una cornice nazionale coesa.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →