Coroglio, una notte di prevenzione: controlli stradali e sensibilizzazione nei locali della movida
In Coroglio, la notte si è trasformata in un intreccio di controlli mirati e confronto diretto con i giovani: un’azione coordinata tra forze dell’ordine e aziende del settore, volta a prevenire incidenti legati all’assunzione di alcol e sostanze durante la guida. L’iniziativa è parte del progetto nazionale “Questa sera guido io” e si è svolta grazie a una rete di partner tra assicurazioni, sindacati degli spettacoli e realtà turistiche.
Il dispositivo operativo ha visto impiegati i reparti della Sezione Polizia Stradale di Napoli, il Distaccamento di Sorrento e l’U.P.G.S.P., impegnati in controlli mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza e all’assunzione di droghe. Complessivamente sono state controllate 100 persone, di cui 54 conducenti accompagnati dai veicoli. Sono emerse 19 violazioni al Codice della Strada, tra cui quattro riferite alla guida dopo aver assunto alcool (art. 186, comma 2, lett. b).
Dal punto di vista amministrativo, la notte ha lasciato segni concreti: sono stati decurtati 80 punti complessivi, sono stati ritirati 4 patenti di guida e una carta di circolazione, con un veicolo posto sotto sequestro. Questa parte dell’operazione sottolinea come l’impegno sul campo si completi di sanzioni efficaci, in linea con la normativa vigente, per potenziare la percezione del rischio legato all’alcol e all’uso di stupefacenti al volante.
Parallelamente all’attività di strada, una porzione del personale ha lavorato anche sul fronte educativo nei locali della movida: nel corso di un incontro moderato in un locale della zona, i giovani presenti hanno potuto confrontarsi sui rischi legati all’assunzione di alcol, droghe o sostanze psicotrope e partecipare a una simulazione pratica degli effetti sulla capacità di guida, grazie all’uso di visori per la percezione simulata. Il percorso, allestito nello spazio antistante al locale, ha messo in evidenza le difficoltà di percezione, equilibrio e controllo del veicolo che il binge drinking o l’assunzione di sostanze possono provocare.
Durante l’incontro è stata presentata anche la figura del “guidatore designato” come scelta responsabile da riferire al gruppo per garantire un rientro a casa sicuro al termine della serata. In sostanza, l’iniziativa mostra come controlli mirati e attività di sensibilizzazione possano convivere in modo costruttivo nei luoghi della movida, promuovendo una cultura della guida responsabile tra i giovani e offrendo un modello di comportamento utile per le serate successive.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’operazione rappresenta un esempio di sinergia tra azione di controllo e dialogo educativo, capace di tradurre la normativa in comportamenti concreti sul territorio e di avere effetti immediati sia dal punto di vista normativo che culturale.
