Amalfitana, incendio domato: riaperta la Statale 163 tra Piano di Sorrento e Vico Equense
Dopo oltre ventiquattro ore di preoccupazione, la Statale 163 Amalfitana è stata riaperta al traffico nel tratto compreso tra il km 6,000 e il km 8,500, tra i comuni di Piano di Sorrento e Vico Equense. L’incendio che aveva interessato un fronte di oltre tre chilometri sul versante affacciato sulla sede stradale è stato domato grazie al lavoro congiunto di Vigili del Fuoco, personale dell’ANAS e della Protezione Civile regionale.
Nelle ultime ore la Costiera Amalfitana aveva vissuto momenti di forte tensione. Dalla direzione comunale di Agerola arriva la ricostruzione di un’emergenza protratta per tutta la giornata: “Da quasi 24 ore siamo in uno stato di emergenza” – ha scritto sui social il sindaco Tommaso Naclerio – “È stato un incendio spaventoso, difficilmente lo rimuoveremo dalle nostre menti. Le fiamme sono arrivate a pochi centimetri dalle abitazioni e, per un momento, il rischio è stato davvero concreto”. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato chi è intervenuto con coraggio e prontezza, riferendosi ai volontari che hanno prestato soccorso.
La portata dell’evento ha reso necessarie parole di fermezza: “C’è una parola che oggi dobbiamo pronunciare con forza: vergogna. Chi appicca un incendio è un maledetto criminale. Devasta il patrimonio naturale e attenta alle vite delle persone. Mette a rischio le case. Lacera il paesaggio più bello al mondo. Chi devasta Agerola devasta la casa di tutti noi. E non può restare impunito.” Il tono è quello di una comunità che considera l’atto doloso una minaccia diretta a chi abita e lavora lungo questa fascia costiera.
A dare continuità ai soccorsi, la fase di bonifica ha visto l’impiego di mezzi aerei. Il Dos della Regione Campania, guidato da Leopoldo De Luise, ha coordinato gli interventi aerei per l’intera giornata, contribuendo a contenere le fiamme e a scongiurare ulteriori danni. Il sindaco di Agerola ha voluto però ribadire che l’allerta resta alta: “Restiamo ancora in allerta”.
Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la dinamica dell’incendio e le eventuali responsabilità sono ancora oggetto di verifica: gli accertamenti sono in corso e la magistratura e le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire le cause e individuare i responsabili. Le autorità hanno già espresso l’intenzione di approfondire ogni riferimento a presunti moventi e di continuare a monitorare la situazione anche nei prossimi giorni, al fine di garantire la sicurezza della popolazione e della viabilità.
In questa cornice, la riapertura della Statale 163 arriva come un segnale di ripresa dopo una notte in cui il paesaggio costiero è stato messo a dura prova. La presenza coordinata di Vigili del Fuoco, Anas e Protezione Civile ha consentito di mettere in salvo residenti, attività commerciali e strutture ricettive della Costiera, pur con la consapevolezza che la lotta agli incendi boschivi resta una priorità per tutto il territorio. E mentre l’attenzione resta alta, il territorio guarda avanti: quali misure preventive saranno adottate per scongiurare episodi simili e quali sviluppi emergeranno dall’indagine in corso rimangono domande aperte che la cronaca dovrà seguire nei prossimi giorni.
