Un cambio di rotta che allarga l’orizzonte dell’atletica mondiale: Nairobi e Monaco di Baviera sono state designate per ospitare i Mondiali di atletica leggera nel 2029 e nel 2031, segnando la prima volta in cui la manifestazione arriva in Africa e poi ritorna in Europa in due edizioni consecutive. L’annuncio è arrivato in concomitanza con la fase decisiva delle candidature e rompe una tradizione finora fortemente intrecciata con l’Europa.
La decisione è stata assunta durante la 242ª riunione del Consiglio di World Athletics, in corso a Budapest. È stato ufficializzato che l’edizione del 2029 si terrà a Nairobi, capitale del Kenya, mentre due anni dopo l’evento tornerà in Germania, nello storico Stadio Olimpico di Monaco di Baviera. Una scelta che lascia a casa l’ipotesi di sedi come Roma e Londra, due candidate che avevano conteso la scena nelle fasi precedenti.
Secondo quanto riferito dall’elezione dei vertici e alle valutazioni interne, quattro candidature sono state considerate eccellenti per le due edizioni in ballo. La pluralità di proposte ha reso cruciale la scelta, ma ha anche sottolineato la capacità del processo selettivo di tenere insieme esigenze logistiche diverse e ambizioni sportive comuni. La decisione riflette, in sostanza, una strategia di World Athletics volta a far crescere l’impianto globale della disciplina.
Il presidente di World Athletics, Sebastian Coe, ha commentato che le candidature presentate hanno mostrato qualità, ambizione e impegno tali da giustificare una scelta complessa. In merito ai due progetti rivelatisi più forti, ha sottolineato come Nairobi e Monaco offrano opportunità diverse ma altrettanto interessanti per lo sport, auspicando una collaborazione fruttuosa con entrambe le città per organizzare due Mondiali all’altezza della tradizione iridata. La cornice scelta riflette, insomma, la volontà di allargare il bacino d’influenza dell’atletica e di raccontarne il valore su scala globale.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’esito di Budapest arriva in un momento in cui si guarda avanti con attenzione alle prossime tappe decisionali. La delegazione mondiale ha infatti sottolineato che la linea guida futura punta a portare i Mondiali in Asia, Africa ed Europa nelle tre edizioni successive, consolidando un modello di sviluppo che possa coinvolgere continenti finora meno presenti nelle scelte di punta dell’atletica leggera.
La scelta di Nairobi come casa dei Mondiali 2029 e di Monaco di Baviera nel 2031 va oltre la semplice assegnazione di due appuntamenti sportivi: è la cornice di una strategia più ampia, mirata a diffondere la disciplina, aumentare gli investimenti infrastrutturali e ampliare la platea di atleti, federazioni e tifosi a livello planetario. E se l’accesso agli eventi resta legato a un equilibrio tra opportunità diverse, l’obiettivo dichiarato da World Athletics è chiaro: rendere l’atletica sempre più globale, con una presenza concreta sui tre continenti indicati.
Per le due città, l’impegno ora passa dalla formalizzazione dell’accordo alle fasi operative: definire i calendari, mettere a punto i piani logistici e sociali, coordinare le disponibilità degli impianti e definire i profili di collaborazione con governi, sponsor e comunità locali. I dettagli su budget, tempi e modalità di realizzazione arriveranno nei prossimi mesi, ma l’assegnazione di Nairobi e Monaco di Baviera rappresenta già un cambio di paradigma per la manifestazione.
Una nota finale riguarda la componente politica di questa scelta: Roma e Londra hanno perso l’occasione di ospitare le edizioni 2029 e 2031. È una conclusione che, pur nel rispetto delle parti in causa, riflette la natura competitiva del processo e l’esigenza di una visione strategica capace di tracciare un itinerario inclusivo e sostenibile per l’atletica su scala globale. L’immediato dibattito si sposterà ora sui dettagli tecnici ed operativi, ma il messaggio è chiaro: l’orizzonte della disciplina guarda oltre l’Europa, verso una realtà che promette nuove opportunità e nuove storie da raccontare sul palcoscenico planetario.
