RINNOVO DELLA CIRCUMVESUVIANA: PORTA NOLANA, SCENA DI UNA SVOLTA CHE SI VUOLE DEFINITIVA
Napoli, 16 settembre 2026 – Alla stazione Porta Nolana, storico capolinea delle linee vesuviane, EAV presenta la nuova generazione di convogli Stadler e annuncia un nuovo orario di esercizio, scelto come banco di prova per una ripartenza che l’ente e la Regione sperano di rendere percepibile su tutte le direttrici.
Alla cerimonia partecipano figure chiave della governance locale: il presidente della Regione Roberto Fico, il vicepresidente con delega ai Trasporti Mario Casillo, l’amministratore unico di EAV Pietro Diamantini e Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, Porta Nolana è stato scelto come palcoscenico simbolico per mostrare i nuovi convogli.
I treni annunciati sono i modelli ETR 300, realizzati negli stabilimenti di Valencia, tre casse in alluminio per circa 41 metri di lunghezza. Ogni unità può ospitare circa 377 passeggeri, con una capienza di 90 posti a sedere, e si caratterizza per un numero elevato di porte per accelerare l’imbarco. A bordo trovano posto prese USB, spazio maggiore per i bagagli e persino un defibrillatore, elementi pensati per un servizio più moderno e sicuro.
Il primo esemplare è stato già inserito in servizio commerciale a fine luglio sulla tratta Volla-Baiano, dopo mesi di prove e l’autorizzazione di ANSFISA. L’obiettivo dichiarato è portare in esercizio una decina di convogli entro la fine del 2026, per poi crescere progressivamente verso i 56 unità già finanziate, con consegne estese fino al 2027. In parallelo, la Regione ha predisposto risorse per un ulteriore lotto di treni, convinta che il rinnovo della flotta da solo non basti a fronteggiare i volumi di traffico perduti negli anni.
Sul fronte orario, Diamantini aveva anticipato un cambio di programmazione destinato a entrare a regime entro settembre-ottobre, con una ristrutturazione mirata sulla linea Napoli-Sorrento e una accelerazione dell’immissione in servizio dei nuovi mezzi. Per le altre direttrici – Baiano, Sarno, Poggiomarino, San Giorgio – resta l’incognita di un miglioramento realmente diffuso: i comitati pendolari hanno espresso dubbi che i benefici arrivino soprattutto sulla linea turistica, rischiando di lasciare le tratte regionali con orari meno incisivi.
L’appuntamento di Porta Nolana mette al centro una domanda cruciale per chi sale quotidianamente sui trenini della Vesuviana: stiamo davvero assistendo a una svolta omogenea o si rischia di premiare uniformemente solo i percorsi più redditizi? Le risposte, almeno per ora, arriveranno dall’esibizione della nuova flotta e dalla prima applicazione del nuovo orario, prevista già nelle prossime settimane. Domani, alle ore 10:30, il pubblico e i pendolari attendono indicazioni concrete su tempi, frequenze e affidabilità di un sistema che, per anni, ha sofferto ritardi e disagi.
