Rifiuti Invisibili: L’emergenza dei Mozziconi di Sigaretta nei Parchi di Napoli
Un fenomeno allarmante si sta manifestando nei parchi di Napoli, dove un’inchiesta di Legambiente Campania ha rivelato una situazione preoccupante: la massiccia presenza di rifiuti, in particolare mozziconi di sigaretta e plastica, sta soffocando questi spazi verdi vitali per la città.
Lo studio, intitolato ‘Park Litter’, ha esaminato 11 aree verdi, raccogliendo un totale di 822 rifiuti e scoprendo che ben 0,6 scarti si trovano in media per ogni metro quadrato. Di questi, i mozziconi di sigaretta rappresentano una percentuale schiacciante, superando il 52% dei rifiuti rinvenuti, con 431 pezzi individuati.
Ma il problema non finisce qui. La plastica è il materiale maggiormente presente, costituendo l’82% del totale raccolto. Accanto ai mozziconi, si trovano involucri di snack, bottiglie usa e getta e altri rifiuti che contribuiscono a un paesaggio urbano sempre più inquinato. Solo l’8,8% dei rifiuti è composto da carta e cartone, mentre il metallo e il vetro ricoprono percentuali marginali.
Le aree più compromesse si concentrano intorno a panchine, tavoli da picnic e cestini; qui si accumula circa il 38% dei rifiuti. Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania, ha espresso preoccupazione per i mozziconi, che, composti da materiali plastici, non si degradano facilmente e si trasformano in microplastiche dannose per il suolo e le acque, contaminando l’ambiente per anni.
Questi dati pongono in luce un’emergenza spesso trascurata, che necessita di un’immediata attenzione e responsabilità, sia da parte dei cittadini sia delle istituzioni. La salvaguardia degli spazi verdi di Napoli non può più essere rimandata. La città, affinché le sue aree verdi non diventino solo un ricordo, deve affrontare con urgenza la questione dell’inquinamento invisibile che le minaccia.
