Napoli: Il Movimento Consumatori lancia un allerta sul collasso della mobilità urbana
La situazione della mobilità a Napoli ha raggiunto livelli insostenibili, e il Movimento Consumatori ha deciso di alzare la voce, indirizzando una diffida formale alle massime autorità locali e regionali. L’associazione, guidata dal referente Osvaldo Ciriello, ha presentato un’istanza urgente al Prefetto Michele Di Bari e ad altri esponenti chiave, tra cui il Presidente della Regione Campania e il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Il documento sottolinea non solo il disagio temporaneo di un traffico congestionato, ma una «lesione dei diritti fondamentali» dei cittadini, tra cui salute e sicurezza, come previsto dal Codice del Consumo. Il Movimento mette in evidenza come questa paralisi viaria influisca negativamente sull’economia locale, specialmente nei costi dei taxi, dove i tempi di attesa stanno portando a tariffe insostenibili. I cittadini, costretti a rimanere fermi nel traffico, si trovano a pagare cifre esorbitanti per servizi che dovrebbero essere accessibili.
A ulteriore aggravare la situazione c’è l’inefficienza del trasporto pubblico. Autobus e filobus sono frequentemente bloccati da sosta abusiva, vanificando la funzionalità delle corsie preferenziali. Questa condizione impedisce la puntuale attuazione dei servizi pubblici essenziali, ostacolando la mobilità di migliaia di utenti quotidiani.
Il Movimento Consumatori critica anche la gestione dei cantieri stradali, evidenziando come l’apertura simultanea di diverse opere senza un adeguato piano alternativo trasformi strade cruciali in veri e propri imbottigliamenti. La mancanza di un sistema di controllo rigoroso per le Zone a Traffico Limitato (ZTL) aggiunge un ulteriore elemento di caos nella già complessa situazione della viabilità.
Per affrontare quella che definiscono un’emergenza insostenibile, l’associazione ha formulato richieste chiare. Tra queste, l’adozione immediata di un Piano Straordinario della Viabilità, l’attuazione di controlli elettronici su tutte le ZTL, e un coordinamento interforze per garantire la sicurezza stradale nei punti critici della città. La Regione Campania è stata invitata a promuovere un tavolo per integrare le tariffe di trasporto e incentivare l’uso dei parcheggi d’interscambio.
In un ultimatum di 15 giorni, il Movimento Consumatori ha comunicato che, in assenza di risposte concrete, valuterà azioni legali e amministrative a tutela degli interessi collettivi. Come affermato in un recente resoconto: “Non possiamo più ignorare una situazione che penalizza fortemente i cittadini.” La pressione ora è tutta sulle istituzioni, chiamate a trovare soluzioni rapide ed efficaci per ripristinare una mobilità dignitosa nella capitale campana.
