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Montoro, sequestrato un opificio illegale: denunciata la titolare per attività non autorizzata

Di Redazione10 Agosto 2026 - 13:5532 secondi fa 2 min di lettura
Montoro, sequestrato un opificio illegale: denunciata la titolare per attività non autorizzata

Sequestro di un Opificio a Montoro: Un Attacco all’Inquinamento del Fiume Sarno

Montoro è stata teatro di un significativo intervento da parte dei carabinieri forestali, che hanno sequestrato un opificio di circa cinquemila metri quadrati per attività illecite legate alla lavorazione delle pelli. Questo evento non rappresenta solo un’azione giudiziaria, ma segna un passo importante nel contrasto all’inquinamento del fiume Sarno, uno dei corsi d’acqua più compromessi del Mezzogiorno d’Italia.

L’operazione ha visto il blocco di tre capannoni e dei relativi macchinari, con la denuncia dell’amministratrice unica dell’azienda coinvolta, una 55enne originaria del luogo. Le indagini hanno rivelato che lo stabilimento operava senza la necessaria autorizzazione alle emissioni in atmosfera, violando quindi le normative ambientali in vigore.

L’azione dei carabinieri del Nucleo forestale di Forino, coadiuvati dai militari dell’Arma territoriale, rientra in un ampio piano di monitoraggio volto a tutelare l’ecosistema del Sarno. Data la criticità della situazione ambientale, i controlli continueranno nei prossimi giorni per identificare ulteriori violazioni e garantire il rispetto delle leggi.

Questo intervento evidenzia non solo il problema dell’inquinamento industriale, ma anche la determinazione delle forze dell’ordine nel combattere pratiche dannose per l’ambiente e la salute pubblica. “La tutela del territorio è indispensabile”, hanno sottolineato gli inquirenti, segnalando la crescente necessità di un controllo rigoroso sulle attività industriali.

Il sequestro dell’opificio rappresenta un segnale chiaro: le violazioni ambientali non saranno tollerate e gli enti preposti sono pronti a intervenire per tutelare l’ambiente e la comunità. Un’iniziativa che, oltre ad avere risvolti immediati, si pone anche come monito per le future operazioni industriali nella zona.