In una serata che avrebbe dovuto segnare un passo in avanti per il Napoli, è giunto un imprevisto scivolone al Maradona. Gli azzurri, infatti, sono stati sorprendenti protagonisti di una sconfitta contro il Como, che ha inflitto loro un ko per 2-1, lasciando il team di Spalletti a riflettere sulle scelte tattiche e sugli errori in fase difensiva.
La partita si è aperta con un Como audace e aggressivo, pronto a mettere in difficoltà la retroguardia partenopea. La squadra di Cesc Fabregas ha mostrato grande personalità, cercando la vittoria sin dai primi minuti. Olivera ha sfiorato il gol, ma è stato Baturina a sbloccare la situazione; un’azione da manuale che ha lasciato Meret impotente: 1-0 per il Como al 17′.
Il Napoli, tuttavia, ha saputo reagire immediatamente. Rrahmani ha servito Hojlund con una precisa apertura, e il giovane attaccante ha messo a segno un eurogol che ha riacceso le speranze azzurre. Ma il pari è stato solo un’illusione, poiché un incredibile errore di Anguissa ha regalato il nuovo vantaggio agli ospiti: Douvikas ha capitalizzato il regalo riportando subito il Como in vantaggio, complicando ulteriormente la serata del Napoli.
La ripresa ha visto la squadra partenopea tentare di cambiare ritmo, ma gli sforzi degli azzurri non sono stati sufficienti. Nonostante alcune occasioni, come quella di Olivera che ha tentato un tiro al volo impreciso, il Napoli ha trovato solo un gol annullato nel recupero, a testimonianza delle difficoltà incontrate lungo tutto il match. L’ottima integrazione dei nuovi innesti a disposizione di Spalletti è ancora un obiettivo da raggiungere, ma gli azzurri devono fare i conti con una classifica che non perdona, con sole tre lunghezze conquistate finora.
Il Como conquista così la sua prima vittoria stagionale, portandosi a quattro punti e dimostrando di poter essere una delle sorprese di questo campionato. Una sconfitta che deve servire da lezione per il Napoli, ora atteso da una sfida cruciale contro l’Inter sabato prossimo, dove sarà fondamentale ritrovare il morale e la qualità di gioco. Il tempo stringe, e la tifoseria attende risposte pronte e concrete.
