L’attesa per la sfida tra Inter e Napoli si fa intensa, ma emerge una novità sorprendente per i tifosi azzurri. In vista dell’incontro del 5 settembre allo stadio San Siro, la Prefettura di Milano ha deciso di vietare la vendita di biglietti ai residenti in Campania e nella provincia di Genova. Una scelta che ha sollevato non poche polemiche tra i sostenitori del Napoli.
Questo provvedimento è stato adottato per motivi di sicurezza, come dichiarato dal prefetto Claudio Sgaraglia. La decisione è particolarmente stringente: anche i possessori della fidelity card del Napoli, non potranno accedere all’incontro, a meno che non soddisfino specifiche condizioni.
Tuttavia, ci sono alcune deroghe che consentono l’ingresso per i residenti campani che possiedono una fidelity card dell’Inter sottoscritta prima del primo agosto 2026. Una misura simile si applica anche ai residenti della provincia di Genova, ma solo con una fidelity card dell’Inter firmata prima del 21 agosto 2026.
Per quanto riguarda il settore ospiti, i biglietti sono riservati solo a coloro che posseggono una fidelity card del Napoli sottoscritta entro il primo agosto 2026. Anche in questo caso, i residenti di Campania e Genova restano esclusi.
Questa scelta è parte di un ampio piano di prevenzione per eventi considerati a rischio, con l’obiettivo di prevenire tensioni tra le tifoserie e garantire la sicurezza di tutti i presenti all’interno e all’esterno dello stadio durante una delle partite più sentite della stagione.
Mentre la squadra di Spalletti si prepara per questa sfida cruciale, la decisione della Prefettura solleva interrogativi su come gestire la passione e l’entusiasmo dei tifosi, nonostante le restrizioni imposte. La sfida con l’Inter si preannuncia non solo sul campo, ma anche per le polemiche che inevitabilmente accompagneranno questa scelta.
