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Fermati in Toscana due presunti truffatori: un inganno ai danni di anziani svelato dai carabinieri di Sansepolcro

Di Redazione9 Agosto 2026 - 11:4932 secondi fa 2 min di lettura
Fermati in Toscana due presunti truffatori: un inganno ai danni di anziani svelato dai carabinieri di Sansepolcro

Furti agli Anziani: Arrestata una Coppia di Campani in Toscana

Due coniugi originari della Campania, di 39 e 36 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, per una serie di truffe ai danni di anziani in diverse regioni italiane. La coppia, che viaggiava con il loro figlio di sette anni, avrebbe messo in atto un ingegnoso raggiro avvalendosi della falsa identità di agenti delle forze dell’ordine.

Un caso emblematico è quello di una coppia di anziani di Bologna che si sono trovati vittime di una truffa che ha fruttato ai due malfattori circa 70 mila euro in gioielli e 700 euro in contante. Gli arrestati avrebbero convinto l’anziano a consegnare i suoi beni, sostenendo che la sua carta d’identità fosse stata clonata e utilizzata per scopi illeciti da criminali albanesi.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, i truffatori hanno indotto l’anziano a recarsi presso il comando della Guardia di Finanza di Bologna. Nel frattempo, la donna ha approfittato della distrazione per raccogliere i preziosi dall’abitazione dell’anziano e consegnarli al marito, il quale attendeva al di fuori.

La truffa è stata sventata grazie all’allerta della vittima, che ha immediatamente contattato le forze dell’ordine. Un’accurata verifica ha rivelato che nessuna comunicazione ufficiale era stata emessa dalla Guardia di Finanza, smascherando così l’inganno.

Grazie a riprese di videosorveglianza e a segnalazioni incrociate, i Carabinieri hanno individuato e fermato i coniugi mentre tentavano di fuggire. I beni rubati sono stati recuperati e il figlio minore è stato affidato a un parente. I due arrestati, già noti agli investigatori, sono stati trasferiti presso le carceri di Arezzo e Firenze, e le indagini sono in corso per accertare eventuali ulteriori crimini perpetrati dalla coppia in altre località.

Questa vicenda sottolinea l’importanza della vigilanza da parte delle forze dell’ordine e della necessità di sensibilizzare le fasce più vulnerabili della popolazione per prevenire simili episodi di raggiro.