Il 12 agosto 2026 ha segnato un’importante operazione di controllo nel cuore della costa napoletana, un blitz interforze che ha evidenziato il problema dell’occupazione abusiva delle aree demaniali. Circa 400 metri quadrati di spiaggia sono stati sottratti alla pressione turistica, ponendo limiti all’accesso pubblico e al diritto di fruizione.
coordinata dalla Capitaneria di Porto, con la collaborazione di polizia locale e commissariato, l’operazione ha portato alla luce un quadro preoccupante, con centinaia di lettini, ombrelloni e tavoli piazzati senza alcuna autorizzazione, segno di un’emergenza che compromette non solo la legalità, ma anche la bellezza dei litorali partenopei.
Dallo stesso intervento, è emersa anche un’attività di vendita e somministrazione di alimenti operante clandestinamente, priva delle necessarie autorizzazioni, sia commerciali che sanitarie. Le forze dell’ordine non hanno esitato a denunciare penalmente cinque soggetti e a comminare sanzioni a un ulteriore numero di cinque. Attrezzature e prodotti alimentari irregolari sono stati sequestrati, un’azione concreta per restituire gli spazi demaniali ai cittadini e ai turisti.
Le spiagge interessate, tra cui Donn’Anna, Lido Mappatella, Sermoneta e il Porto di Mergellina, sono finalmente tornate accessibili, un passo necessario per il ripristino della legalità e del godimento pubblico. La Capitaneria di Porto ha assicurato che i controlli continueranno fino alla chiusura della stagione estiva, in un impegno costante a garantire il rispetto delle normative.
Questo blitz non solo mette in evidenza la problematica dell’abusivismo, ma riflette anche l’importanza di tutelare il patrimonio pubblico e le bellezze del territorio. Con l’arrivo della fine dell’estate, la vigilanza rimane fondamentale per preservare le spiagge, patrimonio comune da difendere e valorizzare.