Napoli, Porta Capuana – L’attenzione delle forze dell’ordine nella zona è ormai una costante. Nella giornata di ieri la Questura di Napoli ha intensificato i servizi di controllo sul territorio per contrastare lo spaccio e altri fenomeni di illegalità nell’area di Porta Capuana e nelle sue immediate adiacenze. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, durante un’operazione di presidio, un uomo di 61 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
In Vicolo dei Candelari, i poliziotti hanno osservato l’individuo mentre prelevava un involucro da una busta e lo consegnava a un’altra persona in cambio di denaro. L’intervento è scattato immediatamente: i due soggetti sono stati fermati e, durante la perquisizione, sono spuntate diverse confezioni di droga.
Dall’abitudine al controllo è emerso che l’uomo possedeva otto involucri di cocaina per un peso complessivo di circa due grammi e sei involucri di eroina, anch’essi intorno ai due grammi. Sul posto sono stati sequestrati anche 945 euro in contanti. L’acquirente è stato fermato a sua volta e sanzionato amministrativamente per detenzione illecita di sostanza stupefacente destinata all’uso personale.
L’arrestato è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dello spaccio che la Questura sta rafforzando nella zona di Porta Capuana e nei quartieri limitrofi. L’intervento segue settimane di segnalazioni e denunce da parte di cittadini e operatori commerciali preoccupati per episodi di degrado, risse e microcriminalità, portando a un rafforzamento della presenza delle pattuglie sul territorio.
I controlli degli ultimi giorni hanno già permesso l’identificazione di numerose persone e il controllo di veicoli e attività commerciali, segnando un nuovo tassello in una strategia di presidio costante dell’area. Restano in corso approfondimenti e accertamenti, con la presunzione di innocenza che resta alla base di ogni procedimento giudiziario in fase preliminare.
Nel complesso, l’azione di oggi rappresenta una delle tappe della campagna di sicurezza avviata dalla Questura per restituire decoro e tranquillità a un quartiere particolarmente sensibile, senza però indulgere in semplificazioni o spettacolarizzazioni.
