Durante un normale servizio di controllo del territorio notturno, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa hanno tratto in arresto un giovane di 22 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto nella tarda serata di ieri, in viale Europa, quando la coppia a bordo di uno scooter è stata fermata dall’auto di servizio durante la vigilanza sulle principali arterie cittadine.
Secondo quanto riferito dagli appartenenti all’Arma, alla vista dell’autoradio il ragazzo avrebbe tentato di allontanarsi velocemente insieme alla fidanzata. È nato così un breve inseguimento, al termine del quale i militari sono riusciti a bloccare i due occupanti. Nel corso della manovra lo scooter avrebbe urtato il paraurti dell’autoradio, provocando lievi danni. Nessuno dei presenti ha riportato ferite: i due hanno rifiutato le cure del personale del 118 intervenuto sul posto.
Durante la perquisizione, i militari hanno trovato 1,39 grammi di crack, suddivisi in quattro involucri, 0,88 grammi di cocaina in tre confezioni e 4,57 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri. Completava il materiale anche una somma di 228,85 euro in contanti. L’esito degli accertamenti ha quindi comprovato quanto tratto in arresto, inquadrato nell’ambito di un atto investigativo per detenzione ai fini di spaccio. Questi dettagli sono stati descritti anche dalla ricostruzione pubblicata da cronachedellacampania.it.
Al termine delle formalità di rito, il 22enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida dinanzi all’autorità giudiziaria competente. L’autorità procedente potrebbe discutere la posizione dell’indagato nei prossimi giorni, ma al momento la condotta contestata resta inserita nel contesto di un’indagine in corso e non può essere interpretata come una condanna.
L’episodio si inserisce in una cornice di controlli mirati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nelle vie centrali di Aversa. L’uso di posti di controllo e di strumenti operativi efficaci si è dimostrato utile per intercettare movimenti sospetti e procedere a perquisizioni mirate. I carabinieri hanno ribadito che proseguiranno l’attività di prevenzione e repressione per impedire che simili dinamiche si ripetano, soprattutto nelle ore notturne, quando la vulnerabilità di alcune aree può favorire traffici illeciti.
In chiusura, resta da accertare l’esatta dinamica degli eventi e la reale dimensione del presunto giro di droga associato a tale episodio. Le indagini continueranno per chiarire eventuali collegamenti con altri soggetti e per verificare eventuali altre disponibilità di sostanze o denaro legato all’attività illecita. Nel frattempo, la vicenda resta custodita entro i margini della presunzione di innocenza, come richiede la normativa vigente, in attesa degli sviluppi giudiziari.
