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Litorale Domizio, operazione straordinaria: sequestro di 200 nasse abusive e fauna marina salvata

Di Redazione15 Luglio 2026 - 21:5340 secondi fa 3 min di lettura
Litorale Domizio, operazione straordinaria: sequestro di 200 nasse abusive e fauna marina salvata

Litorale Domizio: un’operazione decisiva contro la pesca illegale restituisce vita al mare

È un giorno di rinascita per il litorale domizio. Le onde hanno visto il ritorno in libertà di 35 chilogrammi di fauna marina, oggi al sicuro dopo un’imponente operazione interforze che ha permesso di rimuovere oltre 200 nasse abusive. La gratitudine dei cittadini è palpabile, mentre il lavoro congiunto di enti istituzionali e associazioni ambientaliste ha dato vita a un’azione decisiva a favore della tutela del nostro amato mare.

Come riportato da www.cronachedellacampania.it, questa operazione ha visto in campo forze dell’ordine, biologi marini e attivisti, tutti uniti nel comune obiettivo di salvaguardare l’ecosistema costiero. Tra i protagonisti dell’intervento, la Provincia di Caserta, i Comuni di Castel Volturno e Mondragone, e vari enti come l’Ente Riserve Regionali Foce Volturno-Costa Licola.

Il mare di Mondragone, elemento cruciale per il nostro territorio, è stato teatro di un’attività mirata. Qui, tra Agnena e Sinuessa, i controlli hanno portato al recupero di circa 100 nasse illegali. “Un gesto necessario”, sottolineano i biologi del Turtle Point della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, mentre la fauna marina intrappolata viene liberata, segno di un’azione frutto di impegno e passione.

Non si tratta solo di proteggere la biodiversità, ma anche di combattere reati ambientali. Parallelamente, la Polizia Provinciale ha intensificato i controlli alla foce del Volturno e lungo le vie di accesso al litorale. Il bilancio dell’operazione è importante: 133 nasse abusive sequestrate e mille metri di cavi rimossi, con sanzioni elevate per chi continua a violare le regole della pesca.

Ma la lotta contro l’illegalità non si arresta qui. Anche la viabilità ha visto un potenziamento dei controlli, in collaborazione con la Polizia Locale di Mondragone. Ventuno veicoli fermati, 27 persone identificate e due mezzi sequestrati per mancanza di assicurazione; la rigorosità delle forze dell’ordine è una risposta chiara all’insofferenza dei residenti, sempre più stanchi di una situazione insostenibile.

“Chi vive qui conosce il problema. L’area ha bisogno di attenzione e di interventi costanti”, è il messaggio forte che giunge dalla comunità. L’operazione ha aperto un dibattito che va oltre il mare. I cittadini chiedono ora che questi sforzi non siano occasionali, ma parte di un approccio strutturato alla sicurezza e alla tutela del nostro ambiente.

La corsa contro il degrado del nostro litorale è iniziata e la comunità attende risposte concrete. Le istituzioni, colte di sorpresa dalla mobilitazione dei residenti, non possono più permettersi di rimanere a guardare. Le domande rimangono: cosa accadrà adesso? In quale direzione ci porteranno queste iniziative?

Oggi il litorale domizio è più vivo, ma la sfida continua. La responsabilità di salvaguardare l’ambiente marino e le risorse ittiche è una questione che coinvolge tutti, e i cittadini sono pronti a far sentire la propria voce.