Rilancio dell’Ospedale Maresca: un appello unanime di politici e cittadini per il futuro della salute a…
Un gruppo di politici e cittadini si è riunito all’ospedale Maresca di Torre del Greco per rivendicare un futuro migliore per la sanità locale. Una vera e propria mobilitazione per dare voce alle necessità della comunità e al rilancio del presidio ospedaliero, senza dimenticare gli storici problemi che lo affliggono.
Sotto la guida dell’Associazione Pro Maresca, il sopralluogo ha visto la partecipazione di esponenti di vari partiti, tra cui l’onorevole Alessandro Caramiello, il senatore Orfeo Mazzella e il consigliere regionale Gennaro Saiello. “Raccogliamo la spinta dal basso”, hanno affermato, esprimendo fiducia nel presidente della Regione, Roberto Fico, affinché il Maresca sia inserito tra le priorità del nuovo piano sanitario regionale. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, questo incontro rappresenta un momento cruciale nell’analisi delle problematiche e delle potenzialità dell’ospedale.
Allo stesso tempo, l’incontro ha messo in luce le eccellenze della struttura, come l’Endoscopia Digestiva, che ha superato le 54.000 procedure nel 2025, e il progetto “New Wave” per i disturbi cognitivi e l’Alzheimer. Tuttavia, resta il nodo delle criticità strutturali, che ostacolano il progresso del nosocomio.
Le opere per l’adeguamento sismico sono in dirittura d’arrivo, con una prevista conclusione entro questo autunno. Inoltre, si prevede lo spostamento del laboratorio analisi, liberando spazio per nuovi posti letto. Un nuovo blocco operatorio e un’area chirurgica sono in fase di progettazione, ma la realtà del personale è quella che fa più paura: il Pronto Soccorso, infatti, è servito da un solo responsabile e tre medici, un numero insufficiente considerato l’aumento degli accessi, che da 17.885 nel 2022 sono balzati a 23.165 nel 2025.
Una problematica che si riflette sull’intera struttura: la carenza di specialisti impedisce l’apertura di nuovi posti letto e la creazione di una nuova unità sub-intensiva. Anche reparti come Radiologia e Cardiologia soffrono, con quest’ultima attiva solo per sei ore al giorno, generando preoccupazione tra i cittadini.
Per affrontare questa situazione complessa, è stata proposta l’organizzazione di un “Open Day” entro la fine dell’anno, un’opportunità per avvicinare la comunità all’ospedale e per illustrare i reparti di eccellenza, in un’ottica di trasparenza e collaborazione. “La tutela della salute si costruisce con sinergia”, hanno dichiarato i politici, sottolineando l’impegno necessario per garantire un diritto fondamentale.
In un contesto in cui l’attenzione alla salute pubblica è cruciale, la questione che rimane aperta è: riuscirà la comunità a conquistare finalmente l’attenzione e le risorse necessarie per il Maresca? La città aspetta risposte concrete, e il suo futuro dipende anche da questo ospedale.

