Notte di violenza nel villaggio Le Querce di Galluccio, nel Casertano: un uomo di 48 anni avrebbe tentato di investire alcune persone con l’auto, poi avrebbe spruzzato liquido infiammabile su di loro con l’obiettivo di dare fuoco.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca, insieme ai militari della Stazione di Mignano Monte Lungo, lo hanno arrestato in flagranza di reato. È gravemente indiziato di tentato omicidio plurimo.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la serata sarebbe cominciata con minacce rivolte a diverse persone presenti nel villaggio, tra cui l’amministratore della società incaricata della manutenzione del complesso residenziale. Dopo quelle minacce, l’uomo avrebbe messo in atto il tentativo di investimento con la propria auto, seguito dal riversamento di una consistente quantità di liquido infiammabile sui presenti, con l’obiettivo di incendiarli.
L’esito dell’azione non sarebbe stato portato a compimento per cause non chiare, secondo l’impostazione investigative e le contestazioni formulate dalla Procura. Il contesto non appare isolato: Le Querce ospita circa 160 villette e, nell’ultimo periodo, alcuni residenti e persone impiegate nel complesso avrebbero vissuto episodi di violenza che alimentano un clima di tensione, con accertamenti in corso per verificare eventuali collegamenti. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, il contesto era già segnato da episodi di violenza.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino coordina le indagini per ricostruire la dinamica, i motivi e eventuali elementi utili a delineare il contesto nel quale è maturata l’azione. Le verifiche mirano a chiarire se vi siano collegamenti con altri episodi registrati nel rione e se emergano responsabilità o responsabilità indirette.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Cassino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il gip del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura e ritenendo sussistenti i gravi indizi di reato, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il procedimento si trova in fase di indagini preliminari; la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nelle successive fasi processuali. L’uomo, come previsto dalla legge, potrà esercitare tutti i diritti di difesa e deve essere considerato non colpevole fino a sentenza definitiva.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio, i motivi che l’hanno preceduta e l’eventuale esistenza di ulteriori elementi utili a chiarire il contesto nel quale è maturata questa violenta condotta.
