Home Campania Pozzuoli, intesa Pd‑M5S in Regione: primo passo per…
Campania

Pozzuoli, intesa Pd‑M5S in Regione: primo passo per i fondi agli sfollati, ora la prova dei tempi e dei controlli

L’accordo tra Pd e M5S al Consiglio regionale è visto come il primo passo concreto per aumentare i fondi e riqualificare la ricollocazione degli sfollati di Pozzuoli. Ora serve chiarezza su quando e come i soldi arriveranno.

Di Nina Chirico23 Agosto 2026 - 09:3523 minuti fa 2 min di lettura
Pozzuoli, intesa Pd‑M5S in Regione: primo passo per i fondi agli sfollati, ora la prova dei tempi e dei controlli

Al Consiglio regionale della Campania è stata formalizzata un’intesa tra Pd e M5S sulla legge che prevede un aumento delle risorse per gli sfollati del terremoto di Pozzuoli: un primo passo politico che mette al centro la necessità di dare risposte pratiche a chi vive ancora in emergenza.

Il testo approvato in commissione introduce strumenti per incrementare i fondi destinati alla gestione dell’emergenza e alla ricollocazione delle famiglie interessate. Nei banchi del Consiglio l’intesa è stata presentata come un atto pragmatico, nato dalla pressione dei territori e dalla necessità di superare uno stallo che dura da mesi.

Per i residenti di Pozzuoli e dei comuni limitrofi l’accordo ha un valore concreto: non è solo politica, ma la promessa di nuovi interventi per alloggi temporanei, contributi per l’affitto e misure di sostegno ai nuclei più fragili. Sul piano amministrativo, però, la partita è appena iniziata: perché i benefici arrivino realmente è indispensabile che la Regione definisca tempi certi di erogazione e meccanismi stringenti di rendicontazione.

Il nodo non è secondario. Esperienze pregresse mostrano come stanziamenti senza controlli possano rallentare interventi e far emergere criticità nella gestione degli appalti e dell’assegnazione dei contributi. L’accordo fra Pd e M5S contiene l’impegno politico a incrementare le risorse, ma non chiarisce ancora il cronoprogramma operativo né le tutele per evitare dispersioni o ritardi nei versamenti ai beneficiari.

Un altro elemento cruciale sarà il coordinamento con il Comune di Pozzuoli e la Prefettura: servono intese operative per la ricollocazione effettiva delle famiglie e per l’individuazione dei siti destinati a soluzioni temporanee o definitive. Il rischio, altrimenti, è che la legittima attesa degli sfollati si trasformi in ulteriore frustrazione.

L’intesa regionale è dunque un buon segnale: mostra che la politica può tradurre pressione sociale in provvedimento. Ma per non restare un titolo sulla stampa, va tradotta in passaggi amministrativi rapidi, trasparenti e verificabili. Gli occhi ora sono puntati su calendari, gare e controlli che determineranno se quel primo passo sarà davvero il trampolino verso la normalità per le famiglie di Pozzuoli.