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Operazione congiunta sul litorale napoletano: cinque denunciate per noleggio abusivo di attrezzature balneari e vendita irregolare di cibo e bevande

Di Redazione15 Agosto 2026 - 19:5232 secondi fa 2 min di lettura
Operazione congiunta sul litorale napoletano: cinque denunciate per noleggio abusivo di attrezzature balneari e vendita irregolare di cibo e bevande

Blitz contro abusi sulle spiagge napoletane: cinque denunciati

Le spiagge libere di Napoli, spesso teatro di illegalità, hanno recentemente visto un’operazione congiunta delle forze dell’ordine contro il noleggio abusivo di attrezzature balneari. Largo Sermoneta, Donn’Anna e Sant’Antonio sono state al centro dell’iniziativa, durante la quale Polizia Locale, Polizia di Stato e Capitaneria di Porto hanno denunciato cinque individui e sequestrato una consistente quantità di beni, tra cui sedie, tavoli e ombrelloni, oltre a diversi euro ritenuti proventi di attività illecite.

L’operazione ha portato alla luce anche la vendita non autorizzata di alimenti e bevande alcoliche, un ulteriore aspetto dell’abusivismo che inquina l’immagine delle nostre spiagge pubbliche. La questione ha suscitato l’attenzione del deputato Francesco Emilio Borrelli, esponente di Alleanza Verdi-Sinistra, che ha espresso preoccupazione per la crescente trasformazione del demanio marittimo in un’opportunità di guadagno illecito, minando il principio di accessibilità delle spiagge.

Borrelli ha richiesto il potenziamento della vigilanza sulla zona con la creazione di presidi fissi, al fine di scoraggiare future irregolarità. “Chi sfrutta il nostro patrimonio senza autorizzazione deve essere immediatamente allontanato e sanzionato; la fruizione delle spiagge appartiene ai cittadini”, ha dichiarato Borrelli, sostenuto dal consigliere Lorenzo Pascucci.

Questo intervento segna un passo significativo nella tutela degli spazi pubblici, messi a rischio da attività illecite che compromettono tanto la sicurezza quanto la sostenibilità delle aree costiere. “Ringraziamo le forze dell’ordine per il loro operato, che conferma ciò che denunciamo da tempo: sulle spiagge libere ci sono sempre individui pronti a trasformare un diritto dei cittadini in un affare illecito,” hanno aggiunto Borrelli e Pascucci.

La situazione evidenzia la necessità di un continuo monitoraggio e di azioni coordinate per mantenere le nostre spiagge libere e accessibili a tutti. Le istituzioni devono rimanere vigili, per garantire che il demanio marittimo non venga ridotto a una mera fonte di profitto illegale.