Gragnano: Figlia Arrestata per l’Uccisione della Madre in un Incendio
Un drammatico episodio di violenza domestica ha scosso Gragnano, dove Genoveffa Totaro, 75 anni, è stata trovata morta carbonizzata sul balcone della sua abitazione. Gli accertamenti, condotti dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia e coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno portato all’arresto della figlia, F. B., di 45 anni, accusata di omicidio volontario aggravato e tentato incendio.
L’inchiesta ha svelato dettagli inquietanti: secondo gli investigatori, la donna avrebbe tagliato il tubo del gas dell’appartamento e appiccato il fuoco consapevolmente, in un gesto di estrema brutalità. Le fiamme, che hanno rapidamente invaso gli spazi interni, hanno ridotto in fin di vita la madre, che aveva perso conoscenza.
L’accusa ha enfatizzato la spietatezza del comportamento di F. B., che, invece di soccorrere la madre, si sarebbe limitata ad osservarla mentre veniva avvolta dalle fiamme. “La donna ha avuto la possibilità di salvarla,” ha dichiarato il Pubblico Ministero, “ma ha scelto di allontanarsi senza prestare soccorso, lasciando Genoveffa nel suo agonia”.
Le testimonianze di un vicino e di un passante, che hanno tentato di spegnere l’incendio, hanno avvalorato la tesi accusatoria: entrambi hanno notato come la figlia non mostrasse preoccupazione per la madre. Durante l’interrogatorio, F. B. ha confermato di essere rimasta inerte senza chiamare aiuto e di avere in effetti appiccato il fuoco.
Le autorità non escludono che la donna avesse precedenti problemi psichici, un dettaglio che dovrà essere verificato attraverso perizie medico-legali. Intanto, l’appartamento è stati posto sotto sequestro per ulteriori indagini.
Questa tragedia familiare si inserisce in un contesto ancora più doloroso: Genoveffa Totaro era la nonna materna di Alessandro Cascone, un ragazzo di 13 anni tragicamente deceduto nel 2022, vittima di bullismo. La storia della famiglia Totaro è già segnata da una sofferenza profonda, e ora si aggiunge un capitolo di violenza che riporta l’attenzione su temi drammatici che affliggono molte famiglie.
L’inchiesta continua, mentre la salma della vittima è a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia, e gli accertamenti sulla dinamica dell’incendio proseguono.
