Un uomo di 38 anni è stato arrestato a Sant’Antonio Abate dopo un tentativo di fuga che ha rivelato un vero e proprio bazar illegale di sostanze stupefacenti e sigarette di contrabbando. La scoperta è avvenuta in via Antonio Lettieri, dove gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico stavano effettuando controlli di routine sul territorio.
La situazione si è animata quando i poliziotti hanno notato un individuo sospetto uscire da un palazzo con una scatola in mano. Un semplice scambio di sguardi tra l’uomo e gli agenti ha scatenato una reazione inaspettata: invece di sottoporsi al controllo, il 38enne ha cercato di fuggire rientrando precipitosamente nell’androne del palazzo, abbandonando però la scatola sull’asfalto. Un gesto che non è sfuggito ai poliziotti, in servizio per garantire la sicurezza della comunità.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, gli agenti hanno immediatamente inseguito l’uomo, bloccandolo poco dopo sull’uscio della sua abitazione. Qui, l’attività illecita è emersa in tutta la sua gravità: oltre alla scatola lasciata in strada, è stata rinvenuta un’altra scatola all’ingresso dell’appartamento. Il materiale sequestrato includeva un panetto di hashish da circa 99 grammi, 19 dosi già confezionate della stessa sostanza per un totale di 36 grammi, e un imponente carico di tabacchi di contrabbando. Gli agenti hanno contato ben 80 stecche di sigarette TLE, tutte prive di marchio del Monopolio di Stato, per un peso complessivo di 16 chilogrammi. La merce era divisa tra il carico abbandonato (51 stecche) e quello custodito nell’abitazione (29 stecche).
Le conseguenze per il 38enne sono state immediate: è stato tratto in arresto con l’accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Un evento come questo non può che suscitare preoccupazione tra i cittadini di Sant’Antonio Abate, che quotidianamente vivono i disagi e i rischi associati a fenomeni di illegalità.
La domanda, ora, resta aperta: fino a quando le autorità possono garantire la sicurezza dei residenti? La reazione della comunità è di attesa e vigilanza, pronta a chiedere un intervento efficace contro queste situazioni che minacciano il benessere del quartiere. I cittadini chiedono risposte e azioni concrete, non solo parole. È tempo che la lotta contro il crimine si faccia sentire in modo tangibile.
