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Truffa da finto carabiniere a Nocera Inferiore: arrestato dal figlio della vittima, vero sottufficiale dell’Arma

Truffa da finto carabiniere a Nocera Inferiore: arrestato dal figlio della vittima, vero sottufficiale dell’Arma

Impostore in divisa smascherato dal figlio della vittima: truffa architettata ai danni di un’anziana finita nel mirino a Nocera Inferiore

Un 32enne proveniente dall’area napoletana è stato arrestato a Nocera Inferiore dai carabinieri della Tenenza di Pagani, al termine di un intervento che ha visto protagonista anche il figlio della vittima. L’uomo aveva contattato telefonicamente l’anziana qualificandosi come un ufficiale dell’Arma e sostenendo che un’auto intestata alla donna fosse stata usata per una rapina, allestendo così una ricostruzione destinata a seminare panico e fiducia.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il finto carabiniere è dunque arrivato direttamente a casa della signora con l’obiettivo di verificare gli oggetti di valore custoditi all’interno, con particolare attenzione all’oro. L’operazione di convincimento poggiava proprio sulla falsa identità e sul timore di eventuali conseguenze legate a un reato: la presunta rapina avrebbe dovuto autofar capire alla vittima quale fosse la strada da seguire per “mettere in sicurezza” quanto posseduto.

La donna, tuttavia, non si è lasciata ingannare. Insospestita dal racconto e dal comportamento dell’uomo, ha deciso di contattare immediatamente il figlio, un effettivo sottufficiale dei Carabinieri. L’inquadramento reale della situazione è bastato a mettere in moto la reazione delle forze dell’ordine: dall’azione rapida della figlia adottata in casa fino all’intervento dei colleghi della Tenenza di Pagani.

All’arrivo dei carabinieri, è emersa una breve colluttazione durante la presa in custodia del presunto truffatore. Nonostante la resistenza, gli uomini in divisa sono riusciti a bloccarlo ed a procedere all’arresto. L’uomo dovrà rispondere di tentata truffa e di resistenza a pubblico ufficiale. Il tentativo di sfruttare la divisa e il prestigio dell’Arma per guadagnare la fiducia di una persona anziana si è così concluso in un esito assai diverso da quello che l’individuo aveva previsto.

La vicenda, oltre a rimarcare l’esistenza di strumenti criminali basati sull’inganno, mette in luce come la collaborazione tra vittima e familiari possa rivelarsi determinante per smascherare truffe di questo tipo. Le indagini, affidate agli inquirenti, proseguiranno per chiarire eventuali altre circostanze o contatti con potenziali complici, e per comprendere se l’impostore sia già responsabile di ulteriori episodi simili in zona.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’azione è stata condotta dai carabinieri della Tenenza di Pagani e ha visto la dinamica dell’intervento definita dall’autorità giudiziaria come un arresto eseguito al termine di una procedura investigativa immediata e senza precedenti nel contesto locale.

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