Scampia, sera di controlli a tutela della sicurezza urbana: i militari del Nucleo operativo della compagnia Napoli Stella hanno intercettato un’auto sospetta nei pressi di via Monte Rosa. A bordo, un 42enne di Secondigliano, Vittorio Filogamo, è stato sorpreso mentre smontava una pistola con la matricola abrasa. L’intervento è avvenuto nell’ambito di un servizio mirato al territorio, finalizzato a prevenire irregolarità e fenomeni di criminalità comune. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’operazione è scattata in serata.
Bloccato in flagranza, l’uomo è stato immediatamente fermato dai carabinieri. La perquisizione effettuata sull’auto ha consentito di sequestrare la pistola clandestina insieme a tre coltelli e a diversi strumenti ritenuti idonei all’effrazione. L’episodio, verificatosi in un contesto di vigilanza quotidiana, ha spinto gli investigatori ad estendere i controlli anche al domicilio dell’indagato.
Le attività di verifica non si sono limitate al veicolo: i militari hanno raggiunto anche l’immobile a Secondigliano dove risiede Filogamo. All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto un fucile custodito insieme al munizionamento. Il materiale rinvenuto verrà ora sottoposto a accertamenti tecnici e balistici per determinare eventuali collegamenti con episodi criminosi precedenti, compresi fatti di sangue o altri delitti.
L’arresto è stato formalizzato per detenzione di arma clandestina e possesso di strumenti atti allo scasso. L’uomo è al momento in attesa di giudizio. L’operazione, condotta senza lasciare nulla d’intentato, conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto a reperti bellici abusivi e a potenziali circuiti illegali nel quartiere, dove la presenza di armi rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza pubblica.
A scripti investigativi in corso non sono emerse indicazioni immediate su eventuali collegamenti con altri episodi; resta comunque aperta la cornice delle indagini per chiarire la provenienza delle armi e l’eventuale rete di approvvigionamento. Filogamo, già noto alle cronache per profilo criminale non noto dai dettagli dell’articolo, dovrà rispondere delle accuse a carico in sede processuale, e il quadro probatorio sarà definito dall’istruttoria in corso.
L’episodio, pur nella sua specificità, fornisce una fotografia significativa della stagione di controlli intensificati nelle aree a rischio. Le forze dell’ordine hanno rimarcato l’esigenza di una presenza continua sul territorio per scoraggiare la proliferazione di armi clandestine e di strumenti utilizzabili per il compimento di reati, soprattutto in quartieri densamente popolati come Scampia e la zona di Secondigliano. Le indagini proseguiranno per accertare responsabilità e contesti di utilizzo futuro delle armi sequestrate.
