Una scena di emergenza ha scosso Melito di Napoli nella serata di ieri: un bambino di 18 mesi è rimasto chiuso dentro un’auto parcheggiata in via Luca Giordano, mentre la madre cercava disperatamente di riaprire le porte.
Passeggeri e residenti hanno allertato i carabinieri della Tenenza locale, intervenuti in fretta per gestire una situazione che si protraeva da circa mezz’ora. L’auto era in sosta, e una piccola folla si era raccolta intorno all’abitacolo, in attesa di un esito che potesse evitare conseguenze per il bimbo.
La dinamica, stando a quanto appreso, non presentava un alto grado di complessità ma racchiudeva un rischio reale: la madre aveva lasciato le chiavi nel quadro di accensione e, chiudendo lo sportello, le sicure si erano attivate automaticamente, impedendole di rientrare nell’abitacolo. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la scena ha richiamato l’attenzione di numerosi passanti.
I due militari hanno agito in modo coordinato. Mentre una distanza lo spazio per rassicurare il piccolo e mantenere la sua calma, l’altro ha sfondato il vetro posteriore dell’auto per permettere l’accesso all’abitacolo e liberare il bambino.
Una volta liberato, il piccolo è stato affidato alle cure della madre. Fortunatamente non ha riportato ferite e la vicenda è terminata senza incidenti.
Questo episodio, che si è risolto con un esito positivo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, richiama l’attenzione sull’importanza di prestare attenzione alle misure di sicurezza nelle autovetture parcheggiate e sulla prontezza degli operatori di polizia locale e nazionale nel gestire situazioni di emergenza nelle zone urbane.
La vicenda lascia dunque una conclusione lieta e una riflessione pratica per i genitori: in auto, anche per un breve istante, è fondamentale non lasciare chiavi in vista e assicurarsi che i bambini non restino all’interno di veicoli chiusi.
