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Napoli: rafforzamento del trasporto vesuviano con 10 nuovi treni e orari potenziati entro il 17 ottobre

Napoli: rafforzamento del trasporto vesuviano con 10 nuovi treni e orari potenziati entro il 17 ottobre

Nuovi treni in pista e orari cuciti sui pendolari: la Circumvesuviana avvia una rivoluzione lenta ma consistente

Napoli, Porta Nolana – Una trasformazione strutturale del trasporto su ferro per l’area vesuviana prende corpo davanti agli occhi dei pendolari: dieci convogli di ultima generazione in arrivo, un orario di esercizio interamente ripensato e una rete in grado di crescere con l’integrale rinnovo di infrastrutture e servizi. A spezzare il ghiaccio è stato l’appuntamento tra i vertici di Eav e la Regione Campania, che hanno presentato a Porta Nolana il piano di ammodernamento delle linee vesuviane. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’obiettivo è offrire una mobilità più affidabile e ubiquitaria per chi vive e lavora nell’area metropolitana.

La novità più immediata riguarda l’immissione in rete dei nuovi convogli: dieci unità, omologate in tempi ristrettissimi, entreranno in servizio ufficiale entro il 17 ottobre, ma già da oggi saranno impiegate per i test lungo le linee vesuviane. “Abbiamo omologato dieci treni in tempi rapidissimi,” ha spiegato l’amministratore unico di Eav, Pietro Diamantini, mettendo in chiaro che la fase di collaudo è già in corso. L’operazione non si limita al parco veicoli: è la cornice dell’orario a essere ripensata, con una architettura che punta a cadenzare le corse e a stabilire orari fissi per venti ore al giorno, adattando la rete alle esigenze quotidiane dei cittadini e dei lavoratori.

La cornice delle interlocuzioni istituzionali è altrettanto significativa: si è trattato di una collaborazione stretta tra Eav, Ministero dei Trasporti e l’ANSFISA, la cui presenza è stata descritta come determinante per accelerare l’adeguamento della flotta e del sistema di gestione del servizio. L’esito è una tabella di marcia che non si limita all’immissione dei primi dieci treni, ma prefigura un incremento costante della capacità: due nuovi convogli ogni mese, con l’obiettivo di intensificare la frequenza delle corse e migliorare l’interoperabilità con le reti di autobus di intermodalità presenti lungo la costiera vesuviana.

Il nuovo profilo della Circumvesuviana è stato definito anche dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “Con la gestione Diamantini entriamo in una nuova era,” ha dichiarato, sottolineando che l’ambizione è fare del sistema vesuviano un modello di trasporto pubblico efficiente, sicuro e iperconnesso. Una project finale che si incastra in una visione di lungo periodo: non solo nuove carrozze, ma un insieme di interventi strutturali che vanno dal rinnovo del segnalamento ferroviario al potenziamento dei binari e alla riqualificazione delle stazioni, sempre con l’obiettivo di restituire alla mobilità regionale la dignità di diritto di cittadinanza.

L’impegno non si ferma alla sola consegna di nuovi treni. Il programma, infatti, prevede una forte intermodalità fra ferro e bus della costiera, con una migliore integrazione delle linee per assicurare percorsi più fluidi dall’area urbana alle località costiere. In questa cornice, l’orario ripensato rappresenta una scelta non episodica ma organica: una rete che possa adattarsi alle ore di punta, agli orari di lavoro e ai flussi turistici, valorizzando l’offerta pubblica come asse fondamentale della mobilità regionale.

Il piano di ammodernamento non è un fatto isolato, ma parte integrante di un progetto più ampio di rilancio infrastrutturale. Riguarda non solo i treni, ma l’intera infrastruttura: segnalamento, binari e stazioni saranno oggetto di interventi mirati per garantire una mobilità più sicura, affidabile e funzionale. E se i numeri ufficiali indicano dieci convogli pronti entro il 17 ottobre e due nuovi pezzi ogni mese, resta da vedere come la cittadinanza percepirà, giorno per giorno, la trasformazione di una rete che, da troppo tempo, ha sofferto di buchi di servizio e ritardi. Ma la direzione è chiara: una Circumvesuviana che, passo dopo passo, riafferma il proprio ruolo cruciale nel tessuto urbano, e che – come recita una delle cornici programmatiche – mette la mobilità al centro della vita quotidiana della metropolitana partenopea. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.

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