Napoli, Arenaccia: crolla il pavimento di una cucina, padre e figlio salvati tra le macerie
Notte di paura nell’arenaccia: il cedimento di una cucina al secondo piano di un immobile in via Arenaccia 173 ha fatto precipitare parte del pavimento. Padre e figlio, travolti dalla caduta, sono riusciti a salvarsi grazie all’intervento immediato dei soccorritori e dei vigili del fuoco.
Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e gli operatori dei vigili del fuoco, chiamati a mettere in sicurezza l’area e a prestare soccorso alle persone coinvolte. Le strutture interessate dal crollo sono state isolate per evitare ulteriori rischi, mentre i soccorritori hanno lavorato per liberare i due da quanto era rimasto della cucina.
I due feriti sono stati subito raggiunti dai sanitari del 118 e trasportati al CTO di Napoli per gli accertamenti. Secondo le prime informazioni, le condizioni di salute dei due non desterebbero preoccupazione e al momento non sarebbero in pericolo di vita. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, padre e figlio sono stati estratti vivi dalle macerie e affidati ai medici per le cure del caso.
L’appartamento al piano inferiore, quello interessato dal cedimento, era disabitato al momento del crollo, fatto che ha ridotto le potenziali conseguenze sul piano delle persone presenti in quel momento nell’edificio. Nonostante questo, la dinamica resta da chiarire.
Le indagini per capire le cause dell’evento sono affidate ai carabinieri della stazione Napoli Borgoloreto, che hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica e verificare le condizioni strutturali dell’immobile. L’ipotesi di base è una possibile criticità strutturale di un edificio antico, ma solo l’esame tecnico – al momento in corso – potrà fornire risposte definitive.
Il contesto territoriale di Arenaccia, quartiere popoloso di Napoli, rende particolarmente sensibile ogni episodio che riguardi la tenuta degli immobili: una situazione che richiama l’attenzione su controlli e manutenzione degli edifici in zone densamente popolate. Lungo l’asse della notte, la priorità è stata salvare vite e assicurare la stabilità di chiunque viva o transiti in quell’isolato.
Resta fondamentale seguire gli sviluppi delle verifiche tecniche e delle verifiche strutturali da parte delle forze dell’ordine: elementi che permetteranno di capire se si sia trattato di una criticità già nota o di una situazione improvvisa. Le autorità hanno sottolineato che le indagini continueranno per stabilire con esattezza la dinamica e le eventuali responsabilità, tenendo ferma la necessità di prudenza e presunzione di innocenza per tutte le persone coinvolte.
