Un dramma che ha colpito profondamente la comunità: Giuseppe Viscovo, presidente del Club Napoli di Eboli, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio nella galleria di Pattano, sulla Cilentana nel comune di Vallo della Lucania. A 62 anni, Viscovo era un appassionato sostenitore degli azzurri, un volto noto e amato della Piana del Sele, che lascia un vuoto incolmabile tra i suoi cari e i suoi concittadini.
La galleria di Pattano, purtroppo, è divenuta teatro di una collisione devastante: Viscovo e sua moglie, in sella alla moto, si sono scontrati con un automobile. La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire; secondo le prime ricostruzioni, il violento impatto ha sbalzato i motociclisti per oltre 300 metri, lasciando dietro di sé un macabro spargimento di detriti e rottami. La moglie, 60 anni, è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, dove attualmente si trova in condizioni critiche.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, il conducente dell’auto coinvolta, un giovane neopatentato di Vallo della Lucania, non ha riportato gravi conseguenze ed è stato sottoposto all’alcol test. Le indagini della Polizia Stradale sono attualmente in corso, con gli investigatori che esplorano l’ipotesi di una manovra di sorpasso all’interno della galleria, mentre raccoglieranno testimonianze e faranno rilievi tecnici per ottenere un quadro preciso.
Viscovo non era solo il presidente del club: era un imprenditore di successo nel settore dei trasporti, alla guida della Viscovo Logistica, un’azienda che si è affermata per l’efficienza e la professionalità. La sua passione per il Napoli era ben nota; non si limitava ad assistere alle partite allo stadio Maradona, ma viaggiava ovunque per supportare la sua squadra del cuore. “Oggi la città e l’intera tifoseria piangono la sua prematura scomparsa,” ha commentato un amico. La notizia ha fatto il giro dei social, con tanti che hanno condiviso ricordi e messaggi di cordoglio.
La Procura ha disposto il sequestro della galleria e dei mezzi coinvolti per avviare un’inchiesta che porti chiarezza sulle responsabilità. La comunità, ora più che mai, si interroga sulla sicurezza delle sue strade e sull’urgenza di interventi per prevenire simili tragedie in futuro.
La domanda, adesso, resta sul tavolo: cosa andrebbe fatto di più per garantire la sicurezza di chi ogni giorno percorre quelle strade? La città aspetta risposte, non soltanto parole. Giuseppe Viscovo e la sua passione per il Napoli resteranno nel cuore dei tanti che lo hanno conosciuto e amato, ma il territorio non può essere lasciato solo ad affrontare il dolore e la perdita.