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Sparatoria in cimitero: uomo in arresto dopo colpi contro l’ex moglie

Di Redazione26 Luglio 2026 - 18:562 ore fa 3 min di lettura
Sparatoria in cimitero: uomo in arresto dopo colpi contro l’ex moglie

Sparatoria in Cimitero a Torre Annunziata: Un Dramma Familiare che Lascia il Segno

Un fine settimana tranquillo si è trasformato in un incubo a Torre Annunziata, dove la vita di una famiglia ancora in lutto è stata infranta da un atto di violenza inimmaginabile. Oggi, verso le 12:00, nel cimitero della città, si è consumato un dramma che sembra uscito da un film: Giuseppe Fogliamanzillo, 71 anni, ha premuto il grilletto contro la sua ex moglie, Rosa, 63 anni, sotto lo sguardo impietrito dei visitatori.

Questo triste episodio si è svolto davanti alla tomba di Anna, la loro figlia, una ciclista amatoriale tragicamente vittima di un pirata della strada nel gennaio 2021. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, erano molti i cittadini che, in quel momento, si trovavano al cimitero per portare un omaggio ai loro cari, ignari di quella tensione che stava per esplodere.

Le urla strazianti di Rosa hanno squarciato la tranquillità del luogo sacro, seguite dagli spari che hanno seminato il panico tra le persone presenti. Mentre i custodi del cimitero chiamavano le forze dell’ordine, Fogliamanzillo si è barricato, continuando a minacciare la moglie e un uomo che si trovava con loro, fortunatamente illeso.

Questo atto di violenza, che racchiude un profondo dolore e rancore, ha colpito direttamente la comunità torrese. Molti si chiedono come sia potuto accadere un’intollerabile escalation di violenza in un luogo dedicato al ricordo e all’amore. Testimoni oculari raccontano di aver visto la scena, restando scioccati dall’idea che le relazioni umane possano arrivare a tanto.

Giuseppe, ex dipendente di una ditta di pulizie, ha atteso il momento giusto per affrontare l’ex moglie, affidando i suoi tormenti a un’arma da fuoco. Non è ancora chiaro se fosse premeditato o scaturito da un momento di follia. La questione della violenza domestica, purtroppo, rimane sempre attuale e apre un dibattito su come la società e le istituzioni possano intervenire per prevenire simili episodi.

Una volta neutralizzato dalla polizia, Fogliamanzillo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La donna, trasportata rapidamente all’ospedale di Boscotrecase, ha subito un intervento chirurgico; fortunatamente, sembra che le sue condizioni non siano gravi e che non ci siano danni agli organi vitali.

I cittadini di Torre Annunziata ora si chiedono: qual è il confine tra dolore e rabbia? “La città chiede risposte”, affermano in molti, desiderosi di una spiegazione che possa dare un senso a una tragedia così profonda.

Questo increscioso fatto di cronaca apre un dibattito necessario sulla salute mentale, sul sostegno alle famiglie in crisi e sulla prevenzione della violenza. Il malumore non è solo per il gesto estremo di una persona, ma anche per il contesto che ha portato a questa sfida alla serenità di un luogo che dovrebbe essere di pace.

A Torre Annunziata, molti sperano che questa tragedia non venga dimenticata, ma diventi l’occasione per riflettere e agire, affinché non si ripetano episodi simili e ogni cittadino possa trovare nel territorio un ambiente di sostegno, rispetto e amore.