A Pollica, la lotta contro l’abusivismo edilizio segna un passo importante nel cammino verso la legalità. Un impegno costante che, in poco più di un anno, ha visto il Comune effettuare 74 accertamenti edilizi e adottare 11 ordinanze per il ripristino dello stato dei luoghi. “È una questione di rispetto per il nostro territorio e per le generazioni future”, afferma il sindaco Stefano Pisani, rispecchiando il sentiment di molte famiglie che vivono in questa affascinante zona della Campania.
Dal 2025, Pollica ha avviato una serie di controlli che hanno portato non solo a verifiche, ma anche a risultati tangibili: otto interventi già completati e altre procedure in corso per acquisire immobili abusivi al patrimonio comunale. Questi sforzi sono stati ulteriormente potenziati dalla collaborazione con il Comando Stazione Carabinieri di Pollica, che ha portato a recenti sequestri di edifici costruiti senza permesso.
Come riportato da www.cronachedellacampania.it, questa straordinaria mobilitazione evidenzia come non ci si limiti a eseguire controlli, ma si lavori anche ad azioni concrete che mirano a tutelare la bellezza e la sicurezza del territorio. Al prossimo Consiglio comunale, si discuterà inoltre di ulteriori operazioni per proseguire su questa strada.
Pollica è anche un modello di cooperazione: ha aderito con entusiasmo a un protocollo d’intesa tra la Regione Campania e Legambiente, unendosi a una battaglia che richiede il massimo supporto tra istituzioni e associazioni ambientaliste. “Ce la stiamo mettendo tutta per garantire un futuro migliore, per noi e per i nostri figli,” chiosa Pisani, evidenziando l’importanza di un approccio collettivo al fenomeno degli abusi edilizi.
Questi sforzi sono vitali in una regione in cui demolizioni e acquisizioni di immobili abusivi spesso procedono a rilento, rendendo la vita difficile alle amministrazioni locali. La partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti può fare la differenza in una situazione complessa e delicata, come quella del patrimonio immobiliare.
In prima linea ci sono i cittadini, spesso spinti a chiedere soluzioni rapide e risposte concrete. “Il nostro territorio è un bene prezioso, dobbiamo preservarlo”, sottolineano le voci dei residenti, che vivono ogni giorno l’impatto di scelte urbanistiche scriteriate sulla loro qualità di vita.
Pollica si sta affermando come esempio virtuoso di governance territoriale, non solo per le azioni concrete già intraprese, ma anche per la visione di lungo termine che guida il Comune. La strada da percorrere è ancora lunga e piena di sfide, ma il messaggio è chiaro: l’abusivismo non sarà tollerato e la legalità è un patrimonio di tutti.
La domanda ora è: quali ulteriori sforzi saranno necessari per garantire un futuro davvero sostenibile? Solo il tempo potrà rispondere, ma le aspettative sono alte. La città osserva e attende segnali di un cambiamento concreto, che non può più essere ignorato.