Home Ultime Notizie Sarno, 407 milioni per la sicurezza: partono gli…
Ultime Notizie

Sarno, 407 milioni per la sicurezza: partono gli appalti per il bacino idrico territoriale

Di Redazione31 Luglio 2026 - 11:4225 secondi fa 2 min di lettura
Sarno, 407 milioni per la sicurezza: partono gli appalti per il bacino idrico territoriale

Inizia un capitolo cruciale per il risanamento del comune di Torre Annunziata e dell’intero bacino idrografico del fiume Sarno. Un’iniziativa ambiziosa dai contorni storici si apre con la pubblicazione del bando per una gara da oltre 406 milioni di euro, destinata a ripristinare e mettere in sicurezza un’area da tempo in difficoltà. Questa operazione, cofinanziata dall’Unione Europea, punta a rigenerare uno dei territori più vulnerabili d’Italia, promettendo un futuro di maggiore sicurezza per i cittadini.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, il Programma Strategico di Riqualificazione Ambientale e Contrasto al Rischio Idraulico prevede un piano di intervento quadriennale articolato in sette lotti. Qui, il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa garantirà non solo la sostenibilità economica, ma anche tecniche innovative e rispettose dell’ambiente.

Il traguardo fissato per il 2032 segna una vera e propria rivoluzione nell’assetto idraulico della regione. Grazie al potenziamento delle vasche di laminazione, si prevede un incremento della capacità di invaso di oltre 5 milioni di metri cubi, un elemento vitale contro le alluvioni. Per le famiglie che vivono accanto a questo corso d’acqua, la promessa di un sistema di drenaggio capace di gestire portate di 120 m³/s è un segnale forte di cambiamento.

Il progetto si articola in macroaree essenziali, con l’Ambito 1 che coinvolge i comuni fra l’Agro Nocerino-Sarnese e l’area vesuviana, come Pompei e Torre Annunziata. Qui, le priorità riguardano il ripristino della funzionalità del Rio Sguazzatorio e del Canale Marna, insieme a un’intensa attività di pulizia degli alvei. Interventi delicati ma necessari, con un occhio di riguardo verso l’ecosostenibilità.

Passando all’Ambito 2, si allarga l’orizzonte verso Solofra e la provincia di Salerno. Anche qui, il torrente Cavaiola sarà oggetto di adeguamenti strutturali, mentre verranno realizzate nuove vasche di laminazione per garantire un drenaggio efficace. La tecnologia e il rispetto per l’ambiente saranno al centro di ogni decisione, segnando un passo verso una gestione delle risorse idriche più responsabile.

“Serve più attenzione”, è il pensiero ricorrente tra i residenti locali, che da anni convivono con il rischio di esondazioni e degrado ambientale. La sfida sarà quella di mantenere alta l’attenzione sul territorio, affinché i cambiamenti non restino solo sulla carta, ma si traducano in interventi concreti e visibili.

Con la città che attende di vedere come questi cambiamenti verranno realizzati, la percezione dei cittadini è quella di un’opportunità ineludibile. La bonifica rappresenta un passo fondamentale per un futuro più sicuro e prospero. Restano però delle domande aperte: ciò che ora vogliamo capire è come verranno gestiti i prossimi passi in questo ambizioso progetto. La comunità merita risposte chiare e tempestive, affinché il fiume Sarno possa tornare a essere fonte di vita e non di preoccupazione.