Titolo: Napoli, emergenza al CTO: la risposta coordinata di una rete ospedaliera di fronte al crollo di un muro nel Rione Sanità
Nel tardo pomeriggio del 17 settembre 2022, un crollo di muro ha investito un negozio di autoricambi nel Rione Sanità, Napoli, travolgendo un uomo di 49 anni. Il Pronto Soccorso del CTO è subito diventato il fulcro della gestione dell’emergenza.
All’arrivo al nosocomio, la situazione è apparsa gravissima: fratture multiple, una lesione ad un arto inferiore e un’emorragia notevole, condizioni che hanno imposto un intervento d’urgenza e un codice rosso per stabilizzare lo stato di salute del paziente, senza tempo da perdere. A coordinare le prime fasi di assistenza sono stati la dottoressa Giovanna Cristiano e l’équipe infermieristica in servizio, impegnati a contenere la perdita di sangue e a mettere in sicurezza le funzioni vitali.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la complessità della situazione è stata accentuata dalla mancanza di posti letto disponibili nei centri trauma; in questo contesto il CTO è stato designato come punto di riferimento per l’emergenza, garantendo una gestione rapida e centralizzata delle risorse disponibili.
Alle ore serali si è resa necessaria una lunga sala operatoria, dove un’équipe multidisciplinare dell’Azienda Ospedaliera dei Colli ha lavorato fianco a fianco per la stabilizzazione della frattura. Hanno preso parte all’intervento Pierluigi Angelini, direttore della UOC Chirurgia d’Urgenza, Antonio Allocca, capo Dipartimento e direttore della UOC I Ortopedia, gli ortopedici Rossi e Pensa, il chirurgo Diego Maria Vallefuoco della UOC Chirurgia d’Urgenza e gli anestesisti Sergio Luise e Luca D’Alessandro.
L’obiettivo primario è stato ricondurre la situazione traumatica a condizioni gestibili: è stato impiegato un fissatore esterno per la stabilizzazione della frattura, seguito da una medicazione a pressione negativa con sistema VAC, tecnica utile nelle ferite complesse per favorire la guarigione e contenere eventuali complicanze. L’operazione si è conclusa positivamente e il paziente è stato successivamente trasferito in Rianimazione presso la UOC Anestesia e Rianimazione del CTO, dove permane sotto monitoraggio stretto.
A chiudere la ricostruzione, la direttrice generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, ha sottolineato la capacità del CTO di offrire una risposta tempestiva anche in scenari di criticità assistenziale: “quanto è accaduto dimostra la competenza dei professionisti e il valore del lavoro di squadra tra le diverse specialità del presidio”. L’osservazione riflette un quadro più ampio di efficienza organizzativa e coordinamento interdipartimentale, elementi chiave per far fronte a situazioni improvvise come quella vissuta al Rione Sanità.
Contestualizzando, l’episodio ha messo in luce non solo la rapidità dell’intervento medico, ma anche la sinergia tra soccorso, pronto soccorso e reparti specialistici che, insieme, hanno assicurato una gestione completa dall’emergenza al post-operatorio. La dinamica resta segnata da un risultato positivo per le condizioni generali del paziente, seppur ancora monitorato in condizioni di vulnerabilità, e da una testimonianza concreta della resilienza di una rete ospedaliera capace di adattarsi a crisi repentine senza compromettere la sicurezza dei pazienti.
