Quartieri Spagnoli, violenza tra vicini: spranga, fuga e arresto per tentato omicidio
Una lunga diatriba condominiale ai Quartieri Spagnoli di Napoli è degenerata in una aggressione violenta che ha provocato ferite gravi a una persona e portato all’arresto di un uomo di 64 anni. Mario De Gaetano è stato tratto in arresto dalla polizia con l’ipotesi di tentato omicidio nei confronti del vicino di casa, un 45enne, al culmine di una faida che sembrava sistemata solo momentaneamente dall’intervento delle volanti. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la dinamica risulta molto complessa e ancora al vaglio degli inquirenti.
La prima chiamata arriva nel tardo mattino: all’interno dello stabile intervengono gli agenti della Squadra Volanti del commissariato Montecalvario per una nuova lite tra i due condomini. Durante la colluttazione, il vicino di 45 anni avrebbe reagito in modo aggressivo nei confronti degli uomini in uniforme, finendo per essere denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. L’episodio ha riacceso l’attenzione sul contesto di tensione che caratterizza la convivenza tra i due inquilini.
La calma apparente dell’intervento non dura a lungo. Dopo che la volante si è allontanata, la situazione torna a precipitare: il 45enne, secondo la ricostruzione della polizia, torna all’attacco e sale al piano dove risiede l’appartamento contiguo a quello della controparte. L’uomo avrebbe iniziato a colpire con violenza la porta d’ingresso, sfondandola a calci e accompagnando l’azione con pesanti minacce. È a quel punto che De Gaetano, all’interno della propria abitazione, avrebbe reagito. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe afferrato un pesante bastone di ferro che teneva dentro casa e sarebbe uscito per affrontare il vicino.
Ne è scaturita una corsa sui vecchi e nuovi gradini dello stabile, con una fuga iniziale verso l’uscita di via D’Engenio che si è trasformata presto in inseguimento all’esterno. Una volta raggiunto il 45enne, De Gaetano avrebbe colpito ripetutamente con la spranga sia la testa sia il busto del rivale, che è caduto a terra ferito e sanguinante. Alcuni passanti hanno allertato subito il 112, mentre gli agenti tornavano sul posto per prestare soccorso e chiedere l’intervento del 118.
Dopo l’arrivo dei sanitari, la vittima è stata trasferita all’ospedale Pellegrini, dove i medici hanno diagnosticato un grave trauma cranico, la frattura del setto nasale, diverse lesioni costali e ferite alle mani. La prognosi è stata fissata in trenta giorni. Intanto, De Gaetano è stato rintracciato all’interno della sua abitazione: non avrebbe opposto resistenza e avrebbe ammesso le proprie responsabilità, consegnando agli agenti la spranga sporca di sangue utilizzata nell’aggressione.
L’arresto è stato formalizzato per tentato omicidio, con la custodia cautelare non in carcere ma agli arresti domiciliari presso un’abitazione messa a disposizione da una parente, in un quartiere diverso. La vicenda, fin dall’inizio, mostra una storia di dissidi tra i due condomini che risale a tempi precedenti all’escalation recente: tra gli episodi citati figurano anche scontri passati, tra cui un estintore lanciato verso il vicino. Saranno ora gli ulteriori accertamenti della polizia a chiarire responsabilità e dinamichetti complessive della lite degenerata in violenza.
In attesa di sviluppi, gli investigatori proseguono con le verifiche per stabilire la reale sequenza degli avvenimenti e eventuali ulteriori provvedimenti giudiziari. Con la vittima ricoverata in prognosi riservata e il sospettato agli arresti domiciliari, la comunità resta in attesa di chiarimenti su come due condomini siano finiti a confrontarsi con una violenza così immediata.
