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Truffa all’anziana a Belluno: finta poliziotta arrestata mentre tenta la fuga in treno con il bottino recuperato dai carabinieri

Di Redazione11 Agosto 2026 - 18:1010 ore fa 2 min di lettura
Truffa all’anziana a Belluno: finta poliziotta arrestata mentre tenta la fuga in treno con il bottino recuperato dai carabinieri

Truffe agli Anziani: Sventato Raggiro a Belluno grazie all’intervento dei Carabinieri

Nella serata di ieri, un episodio inquietante ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine in provincia di Belluno. Una donna di 94 anni, vittima del raggiro, è stata avvicinata da un’imbrogliona che si è erroneamente presentata come poliziotta impegnata in un’indagine su furti nella zona. Con questa scusa, la truffatrice è riuscita a sottrarre denaro, gioielli e un cellulare dall’anziana, prima di darsi alla fuga.

La protagonista di questo episodio, una donna di 43 anni originaria di Napoli, è stata arrestata dai Carabinieri mentre tentava di fuggire in treno, appena pochi minuti dopo aver consumato il reato. Gli uomini dell’Arma, grazie a una mirata operazione di monitoraggio avviata da tempo, sono riusciti a rintracciarla e a recuperare l’intero bottino. Un intervento tempestivo che ha evitato che gli oggetti rubati venissero dislocati o nascosti.

Le indagini preliminari indicano che la truffatrice non avrebbe operato da sola. Infatti, un complice sembrerebbe aver tenuto occupata la linea telefonica della vittima, rendendo impossibile per la 94enne contattare aiuto o scambiare informazioni con l’esterno durante il raggiro. Questa modalità operativa evidenzia un nuovo e preoccupante modus operandi delle bande di truffatori, che stanno orchestrando attacchi sempre più sofisticati ai danni di soggetti vulnerabili.

L’episodio si inserisce in una rete di attività criminose che ha allarmato le autorità locali. Da settimane, i Carabinieri stanno monitorando vari movimenti di truffatori provenienti dall’area campana, notando un incremento dei delitti predatori a danno di anziani, soprattutto nelle province di Belluno e Treviso.

Seppur il tentativo di fuga sia stato bruscamente interrotto, l’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine solleva interrogativi su quanto sia necessario un coordinamento più stretto per prevenire simili episodi. I residenti, sebbene sollevati dalla rapida cattura della sospettata, continuano a chiedere misure più incisive per garantire la sicurezza, in particolare per le fasce più deboli della popolazione.

L’episodio serve da monito e illustra l’importanza della vigilanza, sia da parte delle forze di polizia che dei cittadini, nel contrastare il dilagante fenomeno delle truffe agli anziani. La protezione delle persone più vulnerabili non è solo compito degli inquirenti, ma richiede anche un coinvolgimento diretto della comunità, per creare un ambiente di maggiore sicurezza e solidarietà.