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Molina alla Roma cambia il derby: la Lazio deve correre ai ripari sulla fascia destra

Con Molina a Ciampino la corsia destra della Roma diventa una minaccia concreta. La Lazio, se non trova coperture immediate o soluzioni tattiche, rischia di cedere metri e subire il derby.

Di Nina Chirico11 Agosto 2026 - 13:2215 ore fa 2 min di lettura
Molina alla Roma cambia il derby: la Lazio deve correre ai ripari sulla fascia destra

Molina è arrivato a Ciampino: non è solo un movimento di mercato, è un segnale che cambia la geografia del derby. Per la Lazio la questione è chiara e urgente: quella fascia destra va blindata, subito.

Non serve catalogare l’operazione: basta guardare alle implicazioni. Un esterno che spinge costantemente, che dà ampiezza e può trasformare il duello individuale in superiorità numerica, costringe la squadra avversaria a reagire. Per la Roma quel rinforzo pesa come un moltiplicatore di pericolosità, per noi mette in evidenza una lacuna che negli ultimi anni la Lazio ha tamponato più con esperienza che con profondità di rosa.

Alla luce di questo, Formello deve lavorare su due fronti. Sul piano tattico, il mister può optare per soluzioni immediate: abbassare l’esterno destro in fase di non possesso, usare un mediano più orientato alla zona per coprire la corsia, o spostare l’attenzione su un 3-5-2 che limiti i contatti uno contro uno. Sul piano di mercato, invece, la società è chiamata a valutare se sia il caso di intervenire prima del derby con un innesto mirato o almeno un’alternativa che dia garanzie difensive senza rinunciare alla spinta.

I tifosi lo sanno: il derby si decide anche sui dettagli. La fascia è luogo di scorribande, cross e duelli che consumano energie e inventano occasioni. Se la Lazio lascia troppo spazio all’avversario, la partita diventa prevedibile e pericolosa; se invece neutralizza la corsia, obbliga la Roma a cercare vie più centrali, meno congeniali a chi arriva con caratteristiche da esterno verticale.

Non è panico: è responsabilità. Le Aquile hanno un’identità che ha vinto partite importanti grazie a scelte chiare e a una gestione oculata della rosa. Ora però serve la stessa prontezza di spirito: rivedere assetti, provare contromisure a Formello e, se necessario, accelerare sul mercato. Il derby non aspetta, e con Molina dall’altra parte la posta in palio sale di livello: la Lazio non può permettersi di arrivare impreparata.