Napolive
Ultime Notizie

Napoli, allerta su hashish superpotente: gli esperti avvertono sui gravi rischi per la salute.

Titolo: Napoli, l’approdo di sostanze pericolose: il rischio psicosi aumenta con il superhashish. Una sfida per la salute pubblica Napoli è testimone di un allarmante fenomeno legato al narcotraffico: l’introduzione di varianti di hashish come il…

Napoli, allerta su hashish superpotente: gli esperti avvertono sui gravi rischi per la salute.

Titolo: Napoli, l’approdo di sostanze pericolose: il rischio psicosi aumenta con il superhashish. Una sfida per la salute pubblica

Napoli è testimone di un allarmante fenomeno legato al narcotraffico: l’introduzione di varianti di hashish come il white e il frozen. Questi prodotti, con un contenuto di THC che può raggiungere il 78,6%, sono venduti a prezzi stratosferici – fino a 80 euro al grammo – attirando consumatori attratti da promesse di effetti più rapidi e intensi. Tuttavia, le implicazioni per la salute sono preoccupanti e richiedono un’urgente attenzione.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno condotto operazioni significative, sequestrando diverse quantità di queste nuove sostanze in diverse zone della provincia. Il primo allarme si è alzato a Pozzuoli, dove quattro giovani sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio. Un barattolo di white hash è emerso tra altri stupefacenti, segnando il primo sequestro di questo tipo nel Napoletano. Attività analoga è avvenuta a Melito, con un intervento che ha portato al ritrovamento di frozen hashish, ulteriormente evidenziando la crescente diffusione di prodotti “premium” nel mercato clandestino.

Come spiegato da Riccardo Gatti, psichiatra e esperto delle dipendenze, le definizioni di white e frozen hashish rimandano a metodi di estrazione moderni, progettati per massimizzare il principio attivo. Tuttavia, il mercato clandestino non offre garanzie sulla purezza e sull’efficacia, rendendo difficile per i consumatori valutare i rischi reali.

L’analisi del mercato delle sostanze stupefacenti rivela che i prodotti “premium” sono strategici per attrarre una clientela più ampia ed incrementare i profitti, seguendo un modello commerciale simile a quello dei prodotti leciti. Tuttavia, il costo di questa ricerca di nuove esperienze può risultare devastante per la salute, in particolare per i più giovani. Gatti sottolinea che la maggiore potenza di questi prodotti non solo aumenta la loro appetibilità, ma ne complica anche la gestione, con effetti collaterali potenzialmente gravi.

Tra i rischi associati al consumo di high-potency hashish ci sono attacchi di panico, slatentizzazione di psicosi e problemi cardiovascolari, specialmente tra chi ha meno di 50 anni. Studi recenti indicano un notevole aumento del rischio di morte per cause cardiovascolari in questa fascia di età, ponendo un’urgente questione di salute pubblica.

Il paradosso inoltre si manifesta nel contesto di quella che viene chiamata “consapevolezza”: gli individui investono in sostanze che possono risultare dannose, spinti dalla ricerca di un benessere illusorio. “La domanda è: quanto consapevoli sono davvero?”, conclude Gatti nel delineare la gravità del fenomeno.

Le istituzioni devono quindi affrontare con urgenza questa sfida, aumentando la consapevolezza sui rischi connessi al consumo di superhashish e garantendo un intervento più incisivo nel contrasto al mercato illecito. La salute dei cittadini è una priorità imperdibile, e ogni passo avanti è fondamentale in questa battaglia contro la diffusione di sostanze sempre più pericolose.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →