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Capri sotto le stelle: 500 droni raccontano l’incanto dell’isola nella notte di San Lorenzo

Di Redazione6 Agosto 2026 - 15:5432 secondi fa 3 min di lettura
Capri sotto le stelle: 500 droni raccontano l’incanto dell’isola nella notte di San Lorenzo

La notte di San Lorenzo a Capri si prepara a offrire uno spettacolo mozzafiato, un evento che accompagnerà i residenti e i turisti in un viaggio sensoriale tra cielo e mare il prossimo 10 agosto. Non saranno solo le stelle cadenti a brillare, ma un’incredibile coreografia luminosa a cura della Città di Capri, che trasformerà Marina Grande in un palcoscenico di arte e tecnologia.

Per la XXII edizione di “San Lorenzo al Porto”, approda il grande drone show, un successo dello scorso anno che quest’anno si rinnova in grande stile: ben 500 droni si solleveranno per dodici lunghi minuti, dipingendo il cielo con figure luminescenti che raccontano l’anima dell’isola. Come riportato da www.cronachedellacampania.it, il titolo dello spettacolo, “La Musa”, segna il secondo capitolo di un progetto artistico dedicato al patrimonio culturale di Capri.

Alla base di questa narrazione c’è una leggenda antica, che racconta Capri come una donna separata dal suo grande amore, il Vesuvio. Ogni figura che si formerà nel cielo sarà il naturale prosieguo di quella precedente, creando un flusso narrativo che ci guiderà tra arte, mito e tradizione caprese. Si vedranno in sequenza i simboli iconici dell’isola: i magnifici Faraglioni, la Grotta Azzurra, la famosa Piazzetta, e persino il tamburello, emblema di una tradizione popolare che non deve essere dimenticata.

L’evento non è solo un omaggio alla bellezza di Capri, ma rappresenta anche un’opportunità per dimostrare come tradizione e innovazione possano coesistere. Il fondatore di Artech, Luca Toscano, sottolinea che questo dialogo tra antico e moderno è essenziale per raccontare la storia di Capri attraverso un linguaggio universale, capace di emozionare.

Non mancherà un tributo alla figura di Jago, la cui scultura della Medusa sorvolerà i Faraglioni, con il suo arrivo segnato dall’inaugurazione del Jago Museum Capri a Villa Lysis, destinato a diventare un nuovo polo culturale nell’isola. Questa sinergia tra arte e tecnologia mira a posizionare sempre più Capri come meta di eventi innovativi e significativi.

Ma non finisce qui. Il gran finale prevede un omaggio a due icone della musica caprese: Peppino di Capri, che con le sue melodie ha fatto innamorare il mondo di questa isola, e Guido Lembo, simbolo della vita notturna e della cultura locale. Le note indimenticabili di “Champagne” e “Luna Caprese” risuoneranno nel cielo, accompagnando questo saluto simbolico e celebrativo.

Il sindaco di Capri, Paolo Falco, afferma che l’evento è più di uno spettacolo: è un omaggio alla storia dell’isola, un viaggio visivo che recupera la memoria collettiva. Augusto Federico, presidente della P.T.C. Porto Turistico di Capri, guarda con ambizione al futuro, auspicando che il drone show diventi un tradizionale appuntamento estivo, attirando ogni anno un numero sempre maggiore di visitatori.

Capri si prepara a una notte magica, dove la cultura, la tradizione e la tecnologia si incontrano in un abbraccio luminoso. In un momento che promette di rimanere impresso nella memoria di chi vive e visita l’isola, la domanda è semplice: riuscirà questo evento a consolidare Capri come una delle destinazioni italiane più all’avanguardia nella cultura e nell’arte?