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Bacoli, crescita esponenziale degli sfollati: ora sono 250, in arrivo oltre 700!

Di Redazione1 Agosto 2026 - 12:1126 secondi fa 2 min di lettura
Bacoli, crescita esponenziale degli sfollati: ora sono 250, in arrivo oltre 700!

Bacoli, un angolo di Campania noto per la sua bellezza, si trova ora ad affrontare una situazione drammatica. Dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha scosso i Campi Flegrei venerdì sera, il bilancio degli sfollati ha iniziato a crescere in modo allarmante. I residenti, già preoccupati per la sicurezza delle loro abitazioni, si sono visti costretti a lasciare le proprie case. Al momento, le persone evacuate sono circa 250, ma il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha avvertito che questo numero potrebbe triplicare nei prossimi giorni, con l’esito delle verifiche di agibilità che tardano ad arrivare.

“Abbiamo decine di appartamenti e strutture che devono ancora essere valutati”, ha dichiarato il sindaco dopo un incontro di emergenza con le autorità locali in Prefettura a Napoli. La realtà è che ogni angolo di Bacoli è sotto osservazione, e l’ansia tra i residenti cresce man mano che le ore passano. La situazione, ha aggiunto, è “decisamente seria”.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, le verifiche tecniche continuano, con l’obiettivo di stabilire quanti più edifici possibile siano stati compromessi. Una scoperta che potrebbe aggiungere pressione su una comunità già provata da eventi sismici precedenti. Gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) non escludono ulteriori scosse di intensità simile, aumentando ulteriormente il clima di apprensione.

Il vertice in Prefettura ha visto la partecipazione non solo del sindaco di Bacoli, ma anche del prefetto di Napoli Michele di Bari, del sindaco di Napoli e presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, e del presidente della Regione Campania Roberto Fico. Una riunione cruciale per pianificare gli interventi urgenti e garantire che la macchina dei soccorsi sia pronta a rispondere alle necessità della popolazione.

La Protezione Civile, insieme ai comuni coinvolti, sta monitorando costantemente l’evoluzione di questa emergenza. Tuttavia, mentre i soccorsi si coordinano, rimane una questione spinosa da affrontare: quella delle famiglie ancora evacuate a causa di scosse precedenti. Molti di loro attendono, da mesi, il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) che dovrebbe sostenerli nella difficile quotidianità lontano dal proprio domicilio.

“Serve più attenzione”, è il pensiero che circola tra molti residenti, che sentono la necessità di risposte rapide e concrete. La domanda è inevitabile: riusciranno le istituzioni a garantire un supporto adeguato a chi è già stato colpito da una serie di eventi sismici che sembrano non dare tregua?

Il territorio osserva e aspetta segnali concreti. Per Bacoli e per i suoi cittadini, è un momento cruciale che richiede unità, attenzione e soprattutto azioni rapide. La cronaca racconta un fatto, ma il territorio chiede una risposta che non può più essere rimandata.