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Villaricca sotto choc: ladro di rame arrestato due volte in 48 ore!
Villaricca – Un furto di rame andato male, un arresto e una nuova chance di continuare il proprio destino di delinquente. La storia di Martin Yordanov, 39 anni, bulgaro e con un curriculum criminale alle spalle, si infittisce in un epilogo inquietante che lascia senza parole. “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”, direbbero in molti, e lui sembra incarnare perfettamente questo adagio.
Il primo arresto è avvenuto il 23 marzo, quando, durante un furto di cavi di rame in una cabina Enel a Melito, Yordanov ha subito una scossa elettrica che lo ha stordito. A salvarlo, o meglio a fermarlo, sono stati proprio i carabinieri. Sul posto, il personale del 118 ha accertato che i parametri vitali dell’uomo erano normali, ma per lui non c’era scampo: le manette sono scattate lo stesso.
Ma come spesso accade in queste storie, non ci si ferma mai. A distanza di soli pochi giorni, nel cuore della notte a Villaricca, Yordanov è tornato all’azione. Intorno a una cabina di ricarica per auto elettriche in via Napoli, due carabinieri non in servizio hanno notato movimenti sospetti. Avvicinandosi cautamente, hanno colto il ladro mentre frugava all’interno, intentato a scassinare l’impianto.
“Abbiamo visto un uomo armeggiare e siamo intervenuti subito”, racconta uno dei militari. L’operazione si è rivelata tempestiva: Yordanov è stato arrestato in flagranza, una battuta d’arresto non programmata per un artista del furto. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto attrezzi da scasso e materiale rubato, segno di un piano ben congegnato.
Per gli investigatori, questa situazione sembrerebbe un vero e proprio “salvataggio” per il ladro. I rischi legati a questi impianti elettrici sono enormi e, alla luce del precedente, una nuova folgorazione sarebbe stata un destino probabile. Convalidato l’arresto, Yordanov ora attende il giudizio, mentre le indagini si muovono per verificare se ci sono collegamenti con furti simili nella zona nord di Napoli.
Resta da chiedersi: cosa spinge un uomo a perseverare in comportamenti che lo portano dritto dietro le sbarre? E i cittadini, cosa pensano di questa spirale di criminalità che sembra non avere fine? La risposta è nelle strade di Villaricca, mentre le sirene delle pattuglie continuano a risuonare nella notte.
