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Napoli Poggioreale, apre il nido Partenope da 60 posti: investimenti PNRR per sostenere le famiglie

Napoli Poggioreale, apre il nido Partenope da 60 posti: investimenti PNRR per sostenere le famiglie

Napoli celebra un nuovo tassello nell’impegno per l’infanzia: questa mattina è stato inaugurato un nido d’infanzia nel cuore della quarta Municipalità, in via Gaetano Bruno 17. Sessanta posti sono disponibili fin da subito, grazie a finanziamenti provenienti dal Pnrr, offrendo un luogo sicuro, formativo e accogliente per i piccoli del quartiere.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Gaetano Manfredi, l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano e la presidente della quarta Municipalità, Maria Caniglia. Le autorità hanno sottolineato come l’apertura del nido rappresenti un elemento chiave del piano di riqualificazione locale: non solo l’edificio in sé, ma anche interventi di decoro urbano e potenziamento della biblioteca del comprensorio.

“Questa è una delle nuove scuole che abbiamo realizzato con il Pnrr, una scuola moderna, completamente sicura, con tutte le certificazioni, che darà l’opportunità a 60 bambini di avere un luogo sicuro, di formazione e di ospitalità”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando l’impegno della città su standard di qualità elevati.

La narrazione ufficiale racconta una strategia di lungo periodo: la struttura si inserisce in un contesto di quartiere storico, dove i progetti di riqualificazione mirano a migliorare non solo l’offerta educativa ma anche il decoro urbano e l’accesso a servizi culturali come la biblioteca. Manfredi ha ricordato che l’offerta di nidi comunali è stata raddoppiata negli ultimi anni e che il percorso di potenziamento “continuerà negli anni” con nuovi interventi per estendere il servizio su tutto il territorio. A sostegno di questa crescita, l’amministrazione ha annunciato l’assunzione di oltre 200 educatori.

Attualmente l’asilo accoglie 28 bambini, suddivisi in due sezioni e seguiti da sei educatrici. I piccoli provengono dall’istituto Beltramelli, dove erano ospitati in una fase di transizione. L’offerta verrà ampliata progressivamente non appena saranno disponibili gli arredi, e la domanda non smetterà di crescere: secondo l’assessora Striano, ci sono circa 20 bambini in lista d’attesa e le iscrizioni verranno riaperte con la graduatoria che scorrerà fino a completare la capienza massima. Con l’aumento degli iscritti aumenterà anche il numero di educatori.

La prospettiva è di fornire nuove aperture nel breve periodo: la maggior parte delle strutture dovrebbe vedere attività entro il 31 dicembre, con tre cantieri ancora in ritardo e nuove inaugurazioni tra dicembre e l’inizio di gennaio. Caniglia, presidente della quarta Municipalità, ha definito l’evento “un risultato straordinario” per le famiglie del territorio, sottolineando che ampliare l’offerta di asili è un sostegno concreto alle mamme e alle famiglie che lavorano, offrendo ambienti salubri e affidabili. È prevista anche la prossima apertura di un altro nido all’interno di una struttura scolastica già esistente in piazza Carlo III.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’inaugurazione rientra in una cornice di investimenti mirati e di riqualificazione integrata che riguarda non solo l’edilizia educativa ma l’intero tessuto urbano del quartiere.

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