Campania: allerta gialla prorogata per zone 3, 4, 5 e 7, ma piogge in attenuazione prevista dalla mezzanotte
La Campania resta sotto stretta osservazione per il maltempo, con le precipitazioni attese in attenuazione dalla mezzanotte su gran parte del territorio. La Protezione civile regionale ha prorogato fino alle 14 di martedì 3 novembre l’allerta meteo di livello giallo nelle zone 3, 4, 5 e 7, dove potrebbero verificarsi rovesci e temporali. Il provvedimento è stato coordinato dal Centro funzionale regionale e comunicato ai Comuni attraverso la Sala operativa unificata.
Nel frattempo, l’allerta sulle zone 1, 2, 6 e 8 terminerà a mezzanotte, passando al livello verde, in assenza di fenomeni che possano comportare rischi idrogeologici significativi. Le aree interessate includono la Piana campana, Napoli, le isole, l’area vesuviana, l’Alto Volturno e il Matese, la Piana del Sele, l’Alto e il Basso Cilento. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la classificazione delle zone e le tempistiche sono state definite dalla sala operativa regionale.
A livello geografico, la criticità resta concentrata in specifiche porzioni della penisola sorrentina-amalfitana, nei Monti di Sarno e Picentini, in Alta Irpinia e nel Sannio, nonché nell’area del Tusciano e dell’Alto Sele e nel Tanagro. L’idea è che, nonostante una previsione di attenuazione, permangano condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali locali, con minoricenze di instabilità rispetto al quadro odierno ma non assenze di rischio.
La fase di allerta vento, prevista fino alle 23.59 di oggi, terminerà su tutto il territorio regionale. Tuttavia, resta l’ipotesi di precipitazioni a carattere temporalesco nelle zone dove la criticità resta in vigore, con possibili effetti sul territorio: allagamenti locali, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, scorrimenti d’acqua sulle strade, ruscellamenti, caduta di massi e frane. Si conferma quindi la necessità di una vigilanza costante, anche in assenza di nuove piogge.
Particolare attenzione va riservata ai terreni, già saturi d’acqua, la cui fragilità risulta aggravata dagli incendi che hanno interessato diverse aree della regione. Per questo motivo, la Protezione civile invita le autorità competenti a mantenere alta la vigilanza e a mettere in pratica tutte le misure previste dai piani comunali, strutturali e non strutturali, per prevenire e contrastare eventuali criticità.
Ai Comuni viene raccomandato di tenere attivi i Centri operativi comunali per garantire monitoraggio e gestione di eventuali emergenze. L’attenuazione prevista dalla mezzanotte non esime, però, dal mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle zone dove l’allerta resterà vigente fino a domani pomeriggio.
