La Campania è di nuovo in allerta meteo: temporali anche intensi a livello locale e rischio idrogeologico interessano vaste porzioni della regione. L’allerta gialla resta valida dalle 13 di venerdì 6 novembre alle 10 di sabato 7 novembre. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
Il quadro previsto dal Centro funzionale regionale indica precipitazioni che possono manifestarsi con intensità localizzata, talvolta concentrate nel pomeriggio, e che potrebbero avere ripercussioni sulla rete dei corsi d’acqua. La sommatoria degli eventi potrebbe tradursi in ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrici e, in alcune realtà, esondazioni di fiumi e torrentizi. La cautela è forte anche sul fronte delle zone dove la vulnerabilità dei suoli è aumentata dall’incendi antecedenti.
Tra i fenomeni citati, non mancano la possibilità di caduta di massi e di frane, con particolare attenzione alle aree dove i suoli risultano più fragili a seguito degli incendi verificatisi in passato. L’avviso della Protezione Civile regionale segnala dunque una sinergia di rischi che richiede pronta attenzione da parte delle autorità sul territorio.
Non tutte le aree della Campania sono interessate dall’allerta: restano escluse l’Alto Volturno e il Matese, l’Alta Irpinia e il Sannio e Tanagro. Questa articolazione geografica evidenzia una suddivisione del pericolo legata alla diversa sensibilità delle reti idrauliche e ai suoli nelle zone interessate dagli incendi.
La Protezione Civile regionale ha chiesto ai sindaci di attuare tutte le misure previste dai piani comunali per mitigare e contrastare gli effetti dei fenomeni attesi: una cornice operativa che punta a una gestione coordinata dell’emergenza sul territorio. Nello stesso contesto viene richiamata l’attivazione dei Centri operativi comunali, strumenti decisivi per organizzare le attività di risposta e di monitoraggio locale.
Rimane alta l’allerta sull’evoluzione delle condizioni: le autorità continueranno a seguire l’andamento del meteo e a fornire aggiornamenti ufficiali non appena disponibili. Per i cittadini, l’indicazione è di restare informati tramite i canali istituzionali e di osservare le disposizioni che, in caso di necessità, verranno comunicate dalle autorità competenti.
