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Cronaca

Grazzanise: tre legali deferiti e sospensione di attività in una delle due aziende dolciarie

Grazzanise: tre legali deferiti e sospensione di attività in una delle due aziende dolciarie

Grazzanise (Caserta) – Nella mattinata del 5 novembre 2026 una verifica ispettiva condotta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta, in collaborazione con NIL, l’ASL di Caserta e l’UOPC di Santa Maria Capua Vetere, ha interessato due aziende dolciarie della zona per controlli su sicurezza sul lavoro e condizioni igienico-strutturali degli impianti.

Le operazioni hanno consentito di deferire in stato di libertà tre legali rappresentanti e, in una delle aziende, di disporre la sospensione temporanea dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente. L’esito delle ispezioni lascia aperta la cornice investigativa, con verifiche ancora in corso e la presunzione di innocenza che resta valida finché non si completeranno gli accertamenti.

Nel dettaglio, nel primo esercizio controllato è emersa una situazione contenuta nel profilo formale della gestione della sicurezza. La legale rappresentante, una donna di 40 anni residente in provincia di Caserta, è stata multata per l’omessa elaborazione del Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) e per la mancata Cooperazione nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione. L’ammenda ammonta a 1.500 euro. Inoltre, durante le verifiche sono emerse carenze igienico-strutturali che hanno determinato la sospensione temporanea dell’attività finché non saranno ripristinate le condizioni richieste dalla normativa.

In una seconda attività dolciaria, due legali rappresentanti, di 58 e 41 anni e residenti entrambi in provincia di Caserta, sono stati deferiti per presunte violazioni relative all’omessa o incompleta redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e per la mancanza di procedure operative atte all’attuazione delle misure di sicurezza sul lavoro. L’ammenda complessiva è di 1.423,84 euro.

Nel complesso, le verifiche hanno interessato tre persone (età 40, 58 e 41 anni) e hanno comportato un importo complessivo di ammende pari a 2.923,84 euro. È stata inoltre disposta la sospensione di una delle attività a fronte delle carenze riscontrate. I procedimenti sono attualmente in fase di indagini preliminari, con la presunzione di innocenza ancora valida fino a eventuali pronunciamenti delle sedi competenti.

Per comprendere meglio i termini tecnici citati, il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è lo strumento con cui un’azienda analizza i rischi legati all’attività lavorativa e definisce misure preventive; il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) riguarda le interferenze tra attività svolte da soggetti diversi all’interno di un medesimo sito. L’esito delle ispezioni, dunque, è legato a quanto emerso nel corso delle verifiche e alle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’intervento ha coinvolto congiuntamente le forze dell’ordine e gli enti di vigilanza per accertare condizioni di sicurezza e igiene delle strutture. Le aziende interessate dovranno procedere al ripristino delle condizioni previste entro i termini stabiliti, al fine di riaprire e garantire regolarità operative e tutela della salute dei lavoratori. Le indagini proseguono per delineare l’esatta dinamica delle irregolarità e definire eventuali responsabilità.

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