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Bacoli in attesa: dopo il sisma, cittadini preoccupati per la riapertura della Cumana

Di Redazione4 Agosto 2026 - 20:0128 secondi fa 3 min di lettura
Bacoli in attesa: dopo il sisma, cittadini preoccupati per la riapertura della Cumana

La Cumana si ferma e fa discutere: i cittadini di Bacoli lanciano l’allerta

È un’estate complessa per i cittadini di Bacoli, che si trovano a fare i conti con l’interruzione della tratta ferroviaria tra Bagnoli e Torregaveta, a causa dei danni recenti nella galleria di Monte Olibano, provocati dal terremoto del 31 luglio. In un periodo in cui le famiglie cominciano già a pianificare il ritorno alla normalità dopo le ferie, la conclusione della stagione estiva porta una nuova preoccupazione: come si muoveranno i pendolari e gli studenti?

Il sindaco Josi della Ragione ha espresso la sua posizione chiara, evidenziando l’urgenza di un intervento rapido. “Accolgo con piacere l’impegno delle istituzioni per risolvere la questione della galleria di Monte Olibano, ma ciò che ci interessa è che non resti chiusa a lungo, come avvenuto in passato,” ha dichiarato, con un tono che riflette il malcontento e la necessità di risposte concrete.

La notizia, riportata in origine da www.cronachedellacampania.it, sottolinea che la situazione è destinata a complicarsi con la riapertura delle scuole. I genitori temono un aggravio delle problematiche legate alla mobilità nell’area flegrea, dove il servizio di trasporto pubblico è già spesso al limite.

“Dobbiamo essere realisti: la situazione è insostenibile e le difficoltà aumenteranno quando torneranno le persone dalle ferie,” ha avvertito il sindaco, rimarcando il rischio che il disagio legato ai trasporti si trasformi in un grave problema quotidiano per moltissimi residenti. La chiusura della Cumana rappresenta un ostacolo significativo per chi deve spostarsi per lavoro o per motivi di studio.

In risposta alle preoccupazioni della comunità, il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, ha assicurato che il periodo di fermo non sarà paragonabile alla lunga interruzione vissuta in passato. Ma i cittadini, comprensibilmente, sono scettici, e molti esprimono la loro ansia su come i lavori verranno gestiti, temendo che le promesse di velocità non si traducano in realtà nei fatti.

La questione dei trasporti a Bacoli è emblematicamente rappresentativa di un problema più ampio che riguarda tutta la Campania: le infrastrutture sono spesso il punto debole, e la loro manutenzione non può essere lasciata al momento dell’emergenza. Questo ennesimo disguido fa venire alla luce la necessità di un piano di gestione a lungo termine, che preveda non solo riparazioni immediate ma anche una visione strategica per il futuro.

La comunità ha bisogno di risposte e di garanzie, e ora più che mai si fa sentire la richiesta di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. “La città merita risposte,” è la frase che riecheggia tra i residenti, tutti uniti nel chiedere una sicurezza che tarda ad arrivare.

Con l’attenzione alta in vista della ripresa delle attività e la quotidianità che si avvicina sempre di più, il futuro della mobilità nel territorio flegreo resta una questione aperta. I pendolari e gli studenti di Bacoli sono in attesa di sapere come e quando potranno tornare a viaggiare in sicurezza e senza stress.

La domanda, adesso, resta sul tavolo: basterà l’impegno delle istituzioni a placare le ansie di una comunità che non può più tollerare questi disservizi?