Ultime Notizie
3 in manette a Napoli Centrale: il blitz choc della Polfer
Napoli Centrale, crocevia caotico di pendolari e disperati. Tre arresti in quattro giorni: falsi documenti, furto e un evaso dalla giustizia. La stazione sotto assedio dei controlli Polfer.
Tutto inizia la sera del 2 maggio. Un 34enne ferma gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania. Tira fuori un documento d’identità. Accertamenti rapidi: è falso. Manette immediate.
Due giorni dopo, pomeriggio del 4 maggio. Stazione Vanvitelli, zona Vomero affollata. Un 46enne spinge un passeggero sul treno della metro, gli strappa il cellulare e scappa. Polfer interviene in un lampo. Lo blocca, recupera il telefono. Il ladro finisce in manette.
Ieri mattina, binari di Napoli Centrale. Un 45enne sotto torchio. Scatta l’allarme: deve scontare 11 mesi e 28 giorni per tentata estorsione, sentenza del 2021 dalla Procura di Torre Annunziata. Portato via senza storie.
“Stiamo stringendo la morsa su questa stazione vitale per la città”, spiega un agente Polfer sul posto. “Napoli Centrale non è un far west, ma ogni giorno è una battaglia per la sicurezza dei napoletani”.
I servizi “Stazioni sicure” non si fermano. Pendolari stanchi di borseggi e documenti tarocchi. Ma con il traffico quotidiano e i vicoli vicini che scaricano il peggio in piazza Garibaldi, basteranno questi blitz? La tensione sale, e la città aspetta risposte.
