Ultime Notizie
Pompei commuove il Papa: la Colomba della Pace dei Cafiero in dono
A Pompei, sotto lo sguardo commosso di migliaia di fedeli, il Papa ha stretto tra le mani la “Colomba della Pace”. Un gesto semplice, ma carico di emozione, donato dal maestro pasticcere Antonio Cafiero e dal figlio Mario.
La scena si è consumata durante la visita del Pontefice al Santuario. Mario Cafiero, giovane erede di una dinastia dolciaria sorrentina, ha porso il dolce al Santo Padre. Occhi lucidi, mani tremanti. Un momento che ha unito la tradizione campana alla speranza universale.
Pompei, cuore pulsante della Campania felix, ha trattenuto il fiato. Qui, tra le rovine antiche e le strade affollate di devoti napoletani, la colomba artigianale è diventata simbolo di fraternità. Realizzata con maestria dalla famiglia Cafiero, profuma di mandorle e pace in un mondo di conflitti.
Antonio Cafiero, nome noto tra i vicoli di Sorrento e le pasticcerie della Costiera, ha passato il testimone al figlio. Anni di passione per il lievitato, racchiusi in quel dolce. “È stato un onore immenso, un sogno che si avvera per la nostra famiglia e per Pompei”, ha detto Mario Cafiero a un cronista sul posto, la voce ancora incrinata dall’emozione.
La folla ha applaudito. Napoletani e pellegrini da tutta Italia, uniti in un silenzio rotto solo dai flash. Ma quel gesto va oltre l’omaggio. In tempi di guerra e divisioni, la “Colomba della Pace” interroga: riuscirà un simbolo dolce a sciogliere cuori induriti?
E ora, mentre il Papa riparte, Pompei resta con quel sapore in bocca. Basterà per cambiare il mondo? O è solo l’inizio di un messaggio che deve viaggiare ancora?
