Arresto a Sorrento per detenzione di cocaina: un 45enne in manette
Nella serata di ieri, a Sorrento, un 45enne residente a Castellammare di Stabia è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Sorrento per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il fermo è avvenuto durante un servizio di pattugliamento sul Corso Italia, dove la polizia ha intercettato un’auto sospetta.
Gli agenti erano impegnati in un controllo del flusso veicolare quando hanno ordinato l’alt all’uomo. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla polizia, il conducente ha mostrato un comportamento agitato e poco collaborativo fin dai primi momenti del colloquio.
L’atteggiamento ha indotto gli operatori a procedere con una perquisizione del veicolo. All’interno dell’abitacolo, gli agenti hanno rinvenuto otto involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa sette grammi.
La sostanza è stata sequestrata dagli agenti del Commissariato di Sorrento. L’uomo è stato immediatamente arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio.
In Penisola Sorrentina, gli arresti per reati legati allo spaccio sono aumentati nelle ultime settimane. Dati forniti dalle forze dell’ordine indicano che, tra gennaio e inizio febbraio 2025, si sono registrati tra i 6 e gli 8 arresti significativi, con sequestri di cocaina, hashish e altre sostanze.
La zona, che include comuni come Sorrento, Piano di Sorrento e Vico Equense, attrae traffico di stupefacenti per motivi collegati al turismo e al benessere economico locale. Secondo fonti investigative, il consumo coinvolge non solo residenti, ma anche turisti e visitatori regolari.
Un esempio recente è l’operazione “Mañana” condotta dalla Guardia di Finanza a gennaio 2025, che ha smantellato un traffico internazionale di droga con ramificazioni in Campania, inclusa la costa sorrentina.
Le modalità di spaccio stanno evolvendo, con un passaggio da piazze fisse a attività itineranti e su chiamata. Questo rende più complesso il lavoro delle forze dell’ordine, spesso basato su controlli mirati come quello di ieri.
Le autorità, tra cui polizia e carabinieri, mantengono alta l’attenzione, estendendo i controlli anche nei pressi di scuole e luoghi di aggregazione giovanile per contrastare l’abbassamento dell’età media dei consumatori.
Le indagini sull’arresto di ieri proseguono, con l’uomo in custodia in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari. Le forze dell’ordine continuano a monitorare la zona per prevenire ulteriori episodi.