Cardito, lite familiare: 37enne arrestato e ora obbligato alla presentazione periodica presso la polizia giudiziaria
Una notte di tensione a Cardito si è chiusa con l’arresto di un 37enne del posto, identificato come M.B., accusato di maltrattamenti in famiglia e resistenza ai carabinieri; questa mattina è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo.
Il fatto è avvenuto nel cuore della notte, quando i carabinieri della stazione locale sono intervenuti per sedare una violentalite tra le mura domestiche. Alla vista dei militari, l’arrestato avrebbe opposto resistenza prima di essere bloccato e condotto in camera di sicurezza, con successiva formalizzazione del procedimento a suo carico.
In Tribunale, nell’aula 114 del palazzo di Napoli Nord ad Aversa, l’indagato – assistito dall’avvocato Paolo Granato – ha reso dichiarazioni spontanee manifestando pentimento per quanto accaduto. Secondo quanto riferito, ha anche chiesto scusa ai carabinieri intervenuti, alla madre presente e al magistrato giudicante.
Al termine della camera di consiglio, il giudice ha convalidato la misura precautelare già eseguita dalle forze dell’ordine. Accogliendo parzialmente le richieste della difesa, non sono state irrogate nuove misure detentive: l’imputato è stato rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione periodica alla polizia giudiziaria.
Il dibattimento è stato aggiornato al prossimo 3 dicembre: la difesa prevede di chiedere l’accesso a un rito alternativo, nell’ambito di un procedimento ancora in fase di svolgimento e di valutazione degli elementi a disposizione.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la vicenda ha messo in luce una dinamica che continua a richiedere risposte rapide da parte delle autorità, nel contesto di episodi di violenza domestica che coinvolgono famiglie e residenti della zona nord di Napoli.
