Scampia, Napoli – Controlli di territorio che si trasformano in un inseguimento hanno portato all’arresto di due uomini nel quartiere napoletano. Salvatore De Rosa, nato a Casoria il 23 marzo 1967, e Antonio Iorio, nato a Napoli il 25 dicembre 1980, sono stati fermati al termine di una fuga che ha coinvolto militari dell’Arma e forze di polizia locale.
L’auto in perlustrazione ha affrontato l’alt imposto dai carabinieri: invece di fermarsi, i due hanno accelerato, cercando di sottrarsi al controllo. L’inseguimento si è snodato per diverse vie del rione Scampia, con la vettura talvolta descritta come responsabile di un contatto con la gazzella dei militari. Alla fine entrambi sono stati immobilizzati, dopo aver tentato di proseguire la fuga a piedi, e accompagnati in caserma per gli accertamenti del caso.
Secondo quanto emerso, De Rosa era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre Iorio era destinatario di una misura di prevenzione tramite avviso orale. In questa cornice si è poi aperta una seconda fase dell’operazione: agli esami personali è stata trovata nelle tasche di Iorio una serie di chiavi che hanno indirizzato gli investigatori verso un circolo abusivo localizzato nel lotto SC3 di Scampia.
All’interno della struttura, il personale militare, coadiuvato dal personale Enel, ha riscontrato un allaccio diretto alla rete elettrica: una situazione di furto di energia stimata attorno ai 17mila euro. Il circolo è stato quindi sottoposto a sequestro, mentre le opere abusive nelle vicinanze sono state demolite con l’apporto dei vigili del fuoco.
L’operazione è stata condotta con una pluralità di realtà: i Carabinieri della Stazione di Napoli Scampia, il Nucleo cinofili di Sarno, la Polizia Locale con le unità operative di Scampia ed Edilizia e Patrimonio, oltre al reparto motociclisti. L’intervento ha toccato più fronti: prevenzione e repressione dei reati, controllo della circolazione stradale, contrasto agli abusi edilizi e alle irregolarità legate alla fornitura di energia.
Durante il servizio sono stati segnalati tre assuntori di sostanze stupefacenti alla Prefettura, ventuno veicoli hanno ricevuto contestazioni per violazioni al Codice della Strada e undici mezzi sono stati sequestrati. L’operazione rientra, in questa cornice, nelle attività di controllo del territorio finalizzate a contrastare l’illegalità diffusa e a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nel quartiere.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’azione rientra in una strategia più ampia di presidio e monitoraggio del territorio napoletano per impedire l’insediamento di circoli e pratiche illegali che alimentano fenomeni di criminalità diffusa. Restano in corso ulteriori verifiche ed eventuali sviluppi sugli esiti delle indagini, con l’attenzione rivolta a eventuali connessioni tra l’operazione odierna e reti illecite presenti nel territorio.
Nel frattempo, la dinamica meticolosa dell’intera operazione evidenzia come l’attuale assetto di vigilanza richieda un coordinamento continuo tra le forze dell’ordine, l’ente locale e gli enti di controllo tecnico, per garantire una risposta immediata e mirata a episodi di illegalità che si intrecciano tra violazioni edilizie, usi impropri della rete elettrica e il traffico di stupefacenti. Le autorità non escludono ulteriori sviluppi e nuovi controlli nelle prossime settimane, sempre entro i limiti della prudenza necessaria a tutela della presunzione di innocenza.
